Svizzera

Parlamento affronta 13esima AVS, divieto foie gras, trattato Mercosur e dossier su adozioni e asilo

Assemblea federale apre per l'elezione di giudici; al Nazionale confronto sul finanziamento misto della 13esima AVS, sul Mercosur e su varie mozioni su adozioni e asilo

17 giugno 2026
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Riprendono stamane i lavori parlamentari, con i due consigli che si riuniranno in apertura in Assemblea federale per l'elezione di diversi giudici.

Foie gras e 13esima AVS

Il Consiglio nazionale, che lavorerà anche nel pomeriggio, riprenderà in seguito i lavori per sbrigare tutta una serie di importanti dossier.

In particolare, figurano all'ordine del giorno le divergenze circa il controprogetto all'iniziativa che vuole vietare l'importazione del foie gras e la proposta della conferenza di conciliazione in merito al finanziamento della 13esima AVS.

La settimana scorsa gli Stati hanno approvato l'idea di un finanziamento misto (aumento IVA e dei contributi salariali), una soluzione che avevano sempre sostenuto, mentre il Nazionale propendeva per il solo aumento dell'IVA. Il "sì" di questa camera non è scontato.

Mercosur

Il programma prevede in seguito vari atti parlamentari riguardanti le prestazioni fornite da familiari curanti coperte dalle casse malattia, seguito da un tema molto sentito, ossia l'approvazione del trattato di libero scambio col Mercosur.

La commissione preparatoria è favorevole, mentre una minoranza di sinistra lamenta lacune a livello di protezione dell'ambiente e rispetto dei diritti fondamentali.

Adozioni e asilo

Al Consiglio degli Stati, che siederà solo il mattino (fino alle 13:00), sono previsti diversi atti parlamentari di pertinenza del Dipartimento federale di giustizia e polizia. In particolare, i "senatori" dovranno trattare una mozione che propone di rinunciare al divieto, prospettato dal governo, delle adozioni internazionali.

Altri atti parlamentari prendono di mira invece il diritto d'asilo: una mozione domanda di trasferire i casi di Dublino italiani in Albania, paese dove Roma ha aperto un centro per i propri migranti in attesa di rimpatrio.

Un'altra mozione domanda se non sia il caso che la Svizzera partecipi a eventuali progetti europei che prevedono il trasferimento dei migranti al di fuori del vecchio continente in vista del loro rimpatrio.

Nel quadro di una sessione straordinaria sulla sicurezza voluta dall'UDC - e tenutasi ieri al Nazionale - il plenum affronterà due mozioni (Chiesa e Schwander) che chiedono, rispettivamente, di negare il permesso di dimora ai criminali sull'esempio del Ticino, e di estendere la lista dei paesi d'origine dei richiedenti asilo considerati sicuri.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni