A Ginevra Parmelin riceve i capi di Stato e di governo, escluso Macron; forte dispiegamento di sicurezza e incontri su Ucraina, commercio e intelligenza artificiale
Il presidente della Confederazione Guy Parmelin sarà oggi nuovamente al centro della scena internazionale. A Ginevra accoglierà, a turno, i capi di Stato e di governo che parteciperanno al vertice del G7 a Évian (Francia), ad eccezione del presidente francese Emmanuel Macron.
Parmelin sarà sulla pista per accogliere il presidente americano Donald Trump, ma anche i primi ministri: il britannico Keir Starmer, il canadese Mark Carney e la giapponese Sanae Takaichi, nonché il cancelliere tedesco Friedrich Merz e la premier italiana Giorgia Meloni.
Altri arrivi sono previsti nel corso della giornata, mentre il territorio ginevrino è sotto stretta sorveglianza, con la presenza di agenti di polizia provenienti da tutti i cantoni e circa 4000 soldati. Il presidente della Confederazione dovrebbe avere a disposizione alcuni minuti con ciascun leader, prima di affidarli al protocollo francese.
I capi di Stato e di governo sono attesi in prima serata da Macron per una prima cena di lavoro sulle sfide internazionali. L'Ucraina, con la presenza del presidente Volodymyr Zelensky, il Medio Oriente e i "nuovi partenariati" saranno all'ordine del giorno domani.
Macron vuole affrontare gli squilibri commerciali mondiali, in particolare quelli con la Cina, ma anche i dazi doganali americani. Mercoledì è previsto un pranzo a mezzogiorno con i miliardari delle aziende tecnologiche.
Anche la regolamentazione dell'intelligenza artificiale (IA) sarà oggetto di discussione. La Svizzera ospiterà a Ginevra, nell'estate del 2027, il prossimo vertice mondiale su questo tema. Oltre alla cena di gala a cui è invitato domani sera a Évian, il presidente della Confederazione dovrebbe poter partecipare ad alcuni eventi collaterali dell'incontro, forse proprio il pranzo dedicato alle questioni tecnologiche.