Lanci di bottiglie, pietre e petardi contro le forze dell'ordine; lacrimogeni e danni a edifici come PwC e la sede ITU, stime discordanti sui partecipanti
Nei pressi della sede dell'ONU a Ginevra si sono verificati scontri tra manifestanti contro il vertice del G7 che si apre domani a Évian-les-Bains, sulla riva francese del Lemano, e le forze di polizia, hanno constatato i giornalisti dell'agenzia di stampa France-Presse (Afp).
I dimostranti hanno lanciato bottiglie, pietre, pezzi di cemento e petardi contro le forze dell'ordine, che hanno risposto con granate lacrimogene. Sono stati presi di mira anche diversi edifici, tra cui quelli della società di revisione e consulenza PricewaterhouseCoopers e della sede dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (ITU).
Disordini si erano già verificati in precedenza. Nella zona della stazione ci sono stati scontri con la polizia ed è stata incendiata un'auto. Come riportato da un giornalista di Keystone-ATS, alcuni manifestanti hanno lanciato oggetti, tra cui biciclette, contro le forze dell'ordine. Si sono inoltre udite esplosioni e sono stati segnalati diversi atti di vandalismo, in particolare contro una banca.
Secondo la coalizione NO G7, contraria al vertice che riunisce i leader delle sette maggiori economie liberali al mondo, che si autodefinisce di resistenza contro il fascismo e l'imperialismo, la manifestazione ha riunito circa 20'000 persone, mentre la polizia ha stimato che i partecipanti alla partenza della marcia fossero 7000.