I proprietari del Constellation di Crans-Montana davanti ai magistrati per chiarire le responsabilità.
Si è aperto a Sion, nel Canton Vallese, l'interrogatorio di Jacques e Jessica Moretti, proprietari del locale notturno Constellation di Crans-Montana, teatro di un tragico incendio la notte di Capodanno. L'incidente ha causato la morte di 41 giovani e il ferimento di 115 persone.
Per la prima volta, i due comproprietari sono stati ascoltati insieme dalla procuratrice generale aggiunta del Vallese, Catherine Seppey, e da oltre 70 avvocati delle parti civili. L'obiettivo è chiarire le rispettive versioni sulla gestione della serata e sulle misure di sicurezza adottate prima dell'incendio.
Le misure di sicurezza intorno alla sede dell'udienza, presso il Politecnico, sono state rafforzate con barriere e striscioni della polizia cantonale. Più di una decina di poliziotti e diverse telecamere sono stati dispiegati nei pressi dell'edificio.
Tra i partecipanti all'udienza, anche l'avvocato Romain Jordan, rappresentante del Governo italiano come parte civile.
La data dell'udienza, fissata cinque mesi dopo l'incendio, ha suscitato perplessità tra gli avvocati. Gilles Antoine Hofstetter, avvocato vodese, ha espresso dubbi sulla spontaneità delle dichiarazioni, sottolineando la possibilità di collusione tra le parti coinvolte.
Didier Elsig, altro avvocato vodese, ha sottolineato l'importanza della presenza di entrambi i Moretti, pur riconoscendo che potrebbero aver preparato le loro dichiarazioni. Ha espresso la speranza che i Moretti assumano le loro responsabilità senza scaricare la colpa su altri.
Sébastien Fanti, rappresentante di numerose famiglie delle vittime, ha evidenziato il costo elevato dell'udienza per i contribuenti, auspicando che emergano elementi probatori per proseguire con le indagini.
Fabrizio Ventimiglia, avvocato italiano di una ragazza ferita, ha elencato le questioni da chiarire, tra cui la gestione della serata, la formazione dei dipendenti, la chiusura delle porte di sicurezza e le questioni economiche legate all'antiriciclaggio.
Finora, i gestori del Constellation sono stati interrogati due volte ciascuno. Jacques Moretti avrebbe dovuto affrontare un terzo interrogatorio ad aprile, rinviato per motivi di salute. La coppia è stata inizialmente interrogata il 9 gennaio, con Jacques Moretti posto in custodia cautelare e successivamente rilasciato su cauzione il 23 gennaio. Gli interrogatori successivi si sono svolti l'11 e il 12 febbraio.
I Moretti, insieme ad altri indagati, devono rispondere delle accuse di omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo in relazione al rogo di San Silvestro.