Svizzera

La Posta resta accessibile ma gli svizzeri usano sempre meno gli sportelli

Ordini cartacei in calo del 10,9%, trasferimenti in contanti allo 0,6% e il 98,3% della popolazione raggiunge uno sportello in 20 minuti

4 giugno 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

La popolazione svizzera si reca sempre meno allo sportello postale ed esegue la quasi interezza dei versamenti in forma elettronica. È quanto indica in un comunicato odierno l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM).

La quota di ordini di versamento in forma cartacea allo sportello è diminuita di un ulteriore 10,9% rispetto all'anno precedente, rallentando dunque solo lievemente rispetto al -11,2% del 2024. Ne consegue che i trasferimenti di denaro contante hanno rappresentato solo lo 0,6% del volume totale, mentre quelli elettronici il 99,1%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto all'anno precedente.

L'UFCOM rileva inoltre come a livello nazionale il 98,3% della popolazione possa raggiungere un punto d'accesso al pagamento in contanti in 20 minuti, a piedi o con i mezzi pubblici. La Posta adempie così pienamente al mandato di servizio universale in materia di traffico dei pagamenti, superando la soglia minima del 90%. A livello cantonale, la variazione è tra il 96,1% del Vallese e il 100% di Basilea Città. Ticino e Grigioni si situano al di sopra della media nazionale, con valori rispettivamente del 98,9% e del 99,2%.

In crescita anche la soddisfazione della clientela di PostFinance, che ha raggiunto gli 83 punti su 100 nel settore privato (+2 punti dal 2024) e i 78 punti nel settore commerciale (+1).

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni