Svizzera

Sommozzatori scoprono pali di ponte romano del IV secolo nell'Aare a Soletta

I reperti, appartenenti a una struttura lignea collegata alla strada romana verso il Reno, resteranno in acqua; sono stati prelevati campioni per la datazione

3 giugno 2026
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I sommozzatori hanno trovato nell'Aare dei pali appartenenti a un ponte di legno del quarto secolo. La scoperta è stata fatta durante lavori di ristrutturazione di un ponte ferroviario a Soletta. Al momento i reperti rimarranno in acqua, dove sono protetti.

Le parti lignee sono presumibilmente dei pilastri che sostenevano la sovrastruttura con la carreggiata, si legge in un comunicato odierno della Cancelleria di Stato solettese. I subacquei hanno prelevato dei campioni per permettere la datazione.

Il ponte farebbe parte dell'antica strada che, dall'Italia attraverso il Gran San Bernardo, portava fino al Reno. Tracce di questo percorso sono state trovate fra Büren an der Aare (BE) e Nennigkofen (SO).

"Non è un caso che la strada romana attraversasse l'Aare proprio a Soletta: il fiume, che a monte presenta un corso molto tortuoso, qui è costretto a scorrere in un alveo stretto; un punto ideale per attraversarlo", viene spiegato nella nota.

Anche l'antico toponimo di Soletta si riferisce alla particolare conformazione del territorio: Salodurum è infatti la forma latina di un termine celtico che significa "stretto del fiume" o "porta delle onde".

Nelle loro prossime operazioni i sommozzatori cercheranno ulteriori resti del ponte risalente al Tardo Impero romano.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni