Svizzera

Perquisita la sede di Gunvor a Ginevra

Indagine per sospetta corruzione di pubblici ufficiali stranieri

2 giugno 2026
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La sede di Ginevra del colosso delle materie prime Gunvor è stata perquisita su mandato del Ministero pubblico della Confederazione (MPC). L'operazione si inserisce in un'indagine penale contro ignoti per presunta corruzione di pubblici ufficiali stranieri.

L'informazione, resa nota dall'ONG Public Eye, è stata confermata dall'agenzia Keystone-ATS tramite il portavoce dell'MPC. La perquisizione, condotta dall'Ufficio federale di polizia (fedpol), è avvenuta nel mese di maggio. Poiché l'indagine è ancora in corso, l'MPC non ha fornito ulteriori dettagli, sottolineando che vige la presunzione di innocenza.

Public Eye ha sollevato dubbi su un contratto petrolifero "stipulato in Gabon nel 2024 in condizioni poco trasparenti", rivelando un presunto sistema di pagamenti paralleli per remunerare intermediari in Africa.

Gunvor, contattata da Keystone-ATS, ha dichiarato che "come al solito, Public Eye esagera e distorce le informazioni". L'azienda ha affermato di non essere a conoscenza di un tale contratto e ha sottolineato che le azioni penali avviate dall'MPC in Svizzera sono rivolte a ignoti, senza un coinvolgimento diretto di Gunvor. L'azienda ha espresso il suo impegno a collaborare pienamente con le autorità investigative.

Gunvor è già stata condannata due volte in Svizzera per casi di corruzione. Nel 2019, è stata riconosciuta penalmente responsabile di atti di corruzione in Congo e Costa d'Avorio, mentre nel 2024 è stata condannata per corruzione in Ecuador.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni