Svizzera

Detenzione preventiva per l'aggressore di Winterthur dopo l'accoltellamento di tre passanti

Il 31enne turco-svizzero, uscito da una clinica psichiatrica il giorno prima, è indagato per tentato assassinio plurimo e sospetto sostegno a un'organizzazione terroristica

1 giugno 2026
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Ora è ufficiale. Il 31enne turco-svizzero, che giovedì ha aggredito tre passanti alla stazione di Winterthur (ZH) con un coltello, si trova in detenzione preventiva. Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) non ha reso noto se sia già stato interrogato.

Interpellato oggi dall'agenzia Keystone-ATS, l'MPC non ha fornito altre informazioni per motivi legati all'inchiesta. Fino a quando non sarà emessa una sentenza definitiva, vale la presunzione di innocenza.

Il 31enne, islamista con precedenti penali, giovedì si è scagliato alla stazione di Winterthur contro dei passanti, ferendo tre uomini, di cui uno in modo grave. Il giorno precedente si trovava ancora in una clinica psichiatrica.

Un'inchiesta penale nei suoi confronti è stata aperta per tentato assassinio plurimo e partecipazione o sostegno a un'organizzazione terroristica. Al centro delle indagini vi è il movente del reato.

L'MPC ha dichiarato venerdì di prendere molto sul serio l'accaduto, evidenziando che il fenomeno del terrorismo di matrice jihadista è presente in Svizzera. Per la procura federale, la lotta contro questo fenomeno rappresenta da diversi anni una priorità strategica.

Il 31enne, appartenente agli ambienti islamisti di Winterthur e denunciato nel 2015 per violazione del divieto relativo allo Stato islamico (ISIS) e attività di propaganda, si era presentato spontaneamente alla polizia municipale lunedì in stato confusionale ed era stato trasferito nella clinica psichiatrica con provvedimento di ricovero a scopo di assistenza. Mercoledì l'uomo aveva potuto lasciare l'istituto.

Il giorno seguente ha poi accoltellato tre passanti - cittadini svizzeri di 28, 43 e 52 anni - alla stazione di Winterthur. Uno di loro ha riportato lesioni gravi e gli altri due di media gravità, stando all'MPC, che ha ripreso le indagini dalla procura zurighese.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni