Svizzera

Investimenti esteri in Svizzera in calo del 24% a soli 84 progetti nel 2025

Il calo si inserisce in una flessione europea (-7%); investimenti Usa -7% e attività elvetiche all'estero -13%, ma restano punti di forza finanziari e industriali

21 maggio 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

L'anno scorso gli investimenti di aziende straniere in Svizzera sono diminuiti in modo significativo. Secondo un'analisi della società di consulenza EY, il numero dei grandi progetti esteri si è contratto del 24%, scendendo a soli 84. In particolare, le imprese americane - tradizionalmente i principali investitori - hanno ridotto i loro impegni del 7%.

Il dato diffuso oggi si inserisce in un contesto europeo altrettanto negativo: nel Vecchio Continente il calo complessivo è stato del 7%, con 5.026 progetti, il livello più basso degli ultimi undici anni. Secondo EY questa evoluzione è la conseguenza delle crisi geopolitiche, energetiche e congiunturali degli ultimi anni.

Anche gli investimenti delle aziende elvetiche all'estero sono diminuiti: la contrazione è stata del 13%, con 214 progetti. Malgrado ciò, la Svizzera si mantiene al sesto posto tra i maggiori investitori in Europa; le principali destinazioni dei capitali elvetici sono Francia e Germania. La classifica degli investitori del continente è guidata da Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Francia e Cina; la Confederazione è al 13° rango.

Nonostante il trend in atto, gli esperti vedono ancora punti di forza per la piazza finanziaria e industriale elvetica. "La Svizzera continua a fungere da porta d'accesso all'Europa per le aziende statunitensi", commenta André Bieri, dirigente di EY, citato in un comunicato. Il paese offre ancora vantaggi competitivi sotto forma di manodopera competente, sicurezza giuridica e un sistema fiscale attraente.

Il calo generale degli investimenti in Europa è dovuto anche a programmi di incentivazione e dazi negli Stati Uniti. "Allo stesso tempo, c'è incertezza a causa degli sviluppi geopolitici", aggiunge Bieri, sottolineando che le preoccupazioni congiunturali potrebbero avere un impatto anche sulla Svizzera.

Lo studio European Attractiveness Survey prende in esame i progetti di investimento che portano alla creazione di nuove sedi e nuovi posti di lavoro. Non vengono invece considerati gli investimenti di portafoglio e quelli relativi a fusioni e acquisizioni.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni