Svizzera

Governo propone revisione della legge sui cartelli per rendere più efficaci i procedimenti COMCO

Separazione più netta tra COMCO e segreteria, riduzione a 5-7 membri specialisti e introduzione di giudici non di carriera per velocizzare i ricorsi al TAF

20 maggio 2026
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I procedimenti in materia di concorrenza vanno resi più efficaci. Ne è convinto il Consiglio federale, che oggi ha approvato e trasmesso al Parlamento il messaggio concernente la modifica della legge sui cartelli (LCart) e della legge sul Tribunale amministrativo federale (LTAF).

Cuore della riforma è la separazione più netta tra la Commissione della concorrenza (COMCO) e la sua segreteria, si legge in una nota governativa. In futuro le indagini dovranno essere condotte senza il coinvolgimento diretto della COMCO, mentre il ruolo della segreteria nella fase decisionale sarà limitato al minimo indispensabile.

È inoltre previsto un ridimensionamento dell'autorità amministrativa della Confederazione, che passerà dagli attuali 11-15 membri a 5-7 specialisti, rafforzandone così il profilo tecnico e l'autonomia, sottolinea l'Esecutivo.

La revisione punta anche a consolidare i diritti di difesa delle imprese: la segreteria dovrà comunicare entro dodici mesi dall'apertura di un'inchiesta i risultati provvisori del procedimento.

Per quanto riguarda le procedure di ricorso presso il Tribunale amministrativo federale (TAF), si prevede di ricorrere d'ora in poi anche a giudici specializzati (non di carriera) con competenze in economia e in diritto della concorrenza, una misura che dovrebbe contribuire ad accelerare le procedure e ad aumentare la credibilità delle decisioni.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni