Decollata alle 05:52 ora svizzera con un razzo Vega C, studierà con osservazioni a raggi X l'interazione tra vento solare e campo geomagnetico
È partita Smile, la prima missione spaziale congiunta Europa e Cina: è decollata alle 05.52 ora svizzera dal Centro Spaziale Guyanese di Kourou, in Guyana Francese, con un razzo Vega C.
Grazie alla sua vista a raggi X, Smile fornirà per la prima volta una visione d'insieme di quel che avviene nell'incontro tra le particelle emesse dal Sole, il cosiddetto vento solare, e la 'bolla' protettiva che avvolge il nostro pianeta, il campo geomagnetico. Il satellite sarà rilasciato a oltre 706 chilometri di altezza, da cui raggiungerà poi la sua orbita definitiva.
Acronimo di Solar Wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer, Smile è una missione scientifica fondamentale per comprendere come il vento solare, l'insieme di particelle cariche che investono continuamente il nostro pianeta e che possono aumentare notevolmente durante le eruzioni solari, influisca sul nostro campo magnetico e possa produrre incidenti alle telecomunicazioni e a tutti i sistemi spaziali.
È anche una importante missione di cooperazione internazionale, la prima sviluppata alla pari tra Agenzia Spaziale Europea e Accademia delle Scienze cinese. A bordo ci sarà anche diversa tecnologia sviluppata in Svizzera.
A portare in orbita la missione è un razzo Vega C, il lanciatore europeo che viene realizzato dall'italiana Avio a Colleferro (Rm), la cui spinta è fornita dai suoi 4 stadi, il primo dei quali ha esaurito il suo compito dopo appena 144 secondi a oltre 60 chilometri di quota. Subito dopo la separazione del primo stadio denominato P120 entreranno in funzione in successione il secondo e il terzo stadio (Zefiro 40 e Zefiro) e, infine, il quarto stadio a propulsione liquida denominato Avum+ che effettuerà accensioni quando si troverà già a una quota superiore ai 400 chilometri.