Svizzera

OSCE e Consiglio d'Europa rafforzano la collaborazione a Chisinau

Le organizzazioni mirano a evitare duplicazioni e intensificare la cooperazione su elezioni, disinformazione, tratta di persone e tutela delle minoranze; gruppo di lavoro entro novembre

15 maggio 2026
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Alla luce del contesto securitario, l'OSCE e il Consiglio d'Europa intendono intensificare la loro collaborazione. È quanto hanno deciso i loro responsabili durante un incontro tenutosi ieri a Chisinau, capitale della Moldavia.

In particolare, le due organizzazioni vogliono rafforzare la loro complementarità evitando doppioni, si legge in una nota dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE). All'incontro hanno preso parte, tra gli altri, anche il consigliere federale Ignazio Cassis, in qualità di presidente per il 2026 dell'OSCE, e il suo ex collega a Berna Alain Berset, nelle vesti di segretario generale del Consiglio d'Europa.

La cooperazione sarà aumentata in settori quali i processi elettorali e la lotta contro la manipolazione delle informazioni da parte di soggetti stranieri. Esiste già una stretta collaborazione in materia di contrasto alla tratta di esseri umani e terrorismo, nonché nella protezione delle minoranze e nella promozione della tolleranza, sottolinea la nota.

"La cooperazione tra le organizzazioni internazionali deve diventare più mirata, più pratica e più visibile per i nostri cittadini", ha dichiarato Cassis, citato nel comunicato. Entro novembre un apposito gruppo di lavoro dovrà elaborare proposte concrete.

L'incontro si è tenuto alla vigilia della sessione plenaria del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa. La guerra della Russia contro l'Ucraina e la responsabilità postbellica saranno tra i temi in discussione oggi. La delegazione svizzera è guidata da Cassis.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni