Assicurazioni malattia e legge per le vittime copriranno i costi; il Consiglio federale valuta una deroga alle norme UE e istituisce una tavola rotonda
"Per noi resta fondamentale una cosa 20 6 e lo dico con grande chiarezza: si tratta di una tragedia enorme, con famiglie che hanno perso dei cari e altre con feriti gravi. Ora stiamo valutando eccezioni alle regole UE sui rimborsi: c' E8 una clausola che permette deroghe, se i Paesi saranno d'accordo". Lo conferma, in un'intervista al quotidiano italiano "Il Messaggero", il presidente della Confederazione Guy Parmelin, parlando dell'incendio di Capodanno a Crans-Montana (VS).
"Ribadisco quanto detto alla presidente Meloni E20 " prosegue Parmelin E20 ": nessuna fattura sar E0 inviata alle persone ferite; i parenti non avranno nulla da pagare. Quelle che sono state inviate erano delle semplici copie, perch E9 la legge svizzera obbliga le assicurazioni a trasmettere i documenti per permettere alle persone di verificare se sono corretti o meno".
"Ora però E20 " aggiunge il presidente della Confederazione E20 ": questa pratica è stata interrotta e non si ripeterà. Saranno le assicurazioni malattia a coprire i costi e, se non sarà sufficiente, interverrà la legge svizzera sull'aiuto alle vittime in caso di eventi gravi, che coprirà la differenza. È importante chiarire che si tratta di un sistema tra assicurazioni e tra Stati, che funziona in entrambi i sensi ed è basato su una direttiva europea applicata da tutti i Paesi. Esiste una clausola che consente eccezioni, se gli Stati sono d'accordo. È questa possibilità che il Consiglio federale intende esaminare".
Alla domanda del quotidiano italiano su quali aiuti sono previsti per le vittime, Parmelin risponde: "La Svizzera ha già stanziato un aiuto d'emergenza per le vittime, insieme alla Confederazione e al Canton Vallese. Seguiremo questo dossier per molti anni. Con la tavola rotonda che stiamo istituendo vogliamo offrire soluzioni extragiudiziali alle famiglie, per evitare i lunghi tempi della giustizia. Le vittime hanno bisogno di sicurezza ora, nei prossimi mesi e negli anni a venire".