Al congresso del Centro il consigliere federale propone un aumento temporaneo dell'Iva di 0,8 punti per finanziare la modernizzazione militare

Intervenuto oggi, sabato, all'assemblea dei delegati del suo partito, il Centro, il consigliere federale Martin Pfister ha chiesto di riconoscere la gravità della situazione alla luce delle guerre e di investire nell'esercito. La sicurezza, ha affermato, è il presupposto fondamentale per la prosperità, la libertà e la democrazia.
Pfister, eletto un anno fa, ha parlato all'evento in corso a Zugo, nel suo cantone d'origine. Il ministro della difesa ha riferito dei suoi recenti viaggi in Finlandia e Polonia, precisando di essere rimasto colpito dalla prontezza militare di questi Stati. La Svizzera dovrebbe in particolare prendere come modello il Paese del Nord Europa, ha dichiarato.
Pfister ha invocato unità, sottolineando l'importanza di trovare soluzioni insieme e di assumersi le proprie responsabilità, anziché polarizzare il Paese. Ha aggiunto che non solo il conflitto in Ucraina, ma anche le turbolenze economiche e i progressi tecnologici stanno avendo un impatto sulla sicurezza della Confederazione.
Stando al 62enne, per quanto riguarda la difesa militare, la necessità di modernizzazione è enorme. Pfister ha quindi ribadito la proposta di aumentare temporaneamente l'imposta sul valore aggiunto di 0,8 punti percentuali, in modo che la Svizzera possa disporre di fondi sufficienti da investire nell'esercito e, più in generale, nel rafforzamento della sicurezza del Paese.