Svizzera

Netto miglioramento dell'indicatore degli affari delle aziende secondo il KOF

L'indicatore sale a +16,5 punti a gennaio rispetto a +12,9 a dicembre; migliorano manifattura, servizi, commercio e edilizia; inflazione prevista 0,9%

4 febbraio 2026
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La situazione delle aziende svizzere migliora in modo sensibile: l'indicatore sull'andamento degli affari calcolato dall'Istituto KOF, il centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo, si è attestato a gennaio a +16,5 punti, a fronte dei +12,9 punti di dicembre.

Il parametro si basa su un sondaggio presso 4500 imprese, chiamate a descrivere come buona, soddisfacente o cattiva la loro situazione lavorativa: viene poi calcolata la differenza fra le percentuali delle risposte positive e quelle negative. Il quadro che ne emerge "è notevolmente più favorevole rispetto all'inizio del 2025", commentano gli esperti del KOF in un comunicato.

Il rasserenamento delle prospettive è dovuto principalmente all'andamento del settore manifatturiero, dove la situazione è notevolmente migliorata. Ma anche nei rami dei servizi finanziari e assicurativi, del commercio all'ingrosso, dell'ospitalità e dell'edilizia gli indicatori sono in aumento. Pure il commercio al dettaglio cresce, sebbene di poco. Nel complesso, comunque, la tendenza positiva registrata nel mese in rassegna è piuttosto diffusa nell'intera economia elvetica, sottolineano gli specialisti zurighesi.

Sul fronte dei prezzi, le imprese interpellate si aspettano in media un'inflazione allo 0,9% nei prossimi dodici mesi. I salari dovrebbero, per contro, salire dell'1,3% in un anno, con una punta dell'1,9% nel comparto alberghiero e della ristorazione.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni