Il proprietario del bar di Crans-Montana sarà sottoposto a misure cautelari.
Jacques Moretti, proprietario del bar di Crans-Montana dove nella notte di Capodanno sono morte 40 persone e 116 sono rimaste ferite, potrà uscire di prigione. Il Tribunale delle misure coercitive (TMC) ha annunciato oggi la revoca della sua detenzione preventiva.
Moretti ha pagato una cauzione di 200 mila franchi e sarà sottoposto a misure cautelari. Queste includono il divieto di lasciare la Svizzera, l'obbligo di consegnare tutti i documenti di identità e di soggiorno al Ministero pubblico, la necessità di presentarsi quotidianamente alla polizia e il versamento della cauzione.
Il TMC di Sion ha stabilito la cauzione a 200'000 franchi, un importo considerato adeguato e dissuasivo. La somma è stata versata oggi sul conto del Ministero pubblico. La decisione è stata presa dopo una nuova valutazione del rischio di fuga e l'esame dell'origine dei fondi, versati da un amico stretto di Moretti.
Non è stata comunicata l'ora o la data del rilascio di Moretti, ma potrebbe avvenire nelle prossime ore. Moretti era stato detenuto dal 9 gennaio scorso nel carcere di Sion, accusato insieme alla moglie Jessica di omicidio, lesioni personali e incendio colposi.
Il TMC ha ricordato che Moretti gode della presunzione di innocenza fino a una sentenza definitiva. La detenzione preventiva è una misura eccezionale e può essere sostituita da misure meno coercitive se queste garantiscono lo stesso risultato.
Romain Jordan, avvocato di alcune famiglie delle vittime, ha espresso preoccupazione per il rischio di collusione e distruzione delle prove, che potrebbe compromettere l'integrità delle indagini. Gli avvocati dei Moretti, Yaël Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod, hanno dichiarato che i coniugi accettano la decisione e continueranno a collaborare con le autorità, mantenendo il pensiero rivolto alle vittime della tragedia.