Campax e gruppi di sinistra denunciano plutocrazia e autoritarismo
Il movimento Campax ha organizzato una protesta a Davos contro il presidente americano Donald Trump e la "plutocrazia", proiettando un'immagine satirica su una pista da sci. L'immagine, che mostrava Trump con banconote in mano e negli occhi, era accompagnata dalla scritta "lo spirito della plutocrazia", in contrasto con il motto del Forum Economico Mondiale (WEF), "lo spirito del dialogo". Campax ha criticato il WEF per non dare priorità al dialogo, sostenendo che si tratta solo di "soldi, avidità e potere". L'azione, durata circa dieci minuti, è costata 20.000 franchi.
Contemporaneamente, a Zurigo, un'ampia alleanza di partiti e organizzazioni di sinistra ha manifestato contro il WEF con lo slogan "Trump still not welcome!". Oltre 2000 persone hanno partecipato all'iniziativa, promossa dal Movimento per il Socialismo, insieme a gruppi come la Lista Alternativa, i Giovani Socialisti di Zurigo, il partito ecologista BastA!, lo Sciopero per il clima argoviese e il collettivo "Strike WEF". Gli organizzatori hanno dichiarato che i capi di Stato e di governo vogliono "leccare i piedi al fascista", e hanno sottolineato la necessità di un movimento antifascista internazionale contro l'autoritarismo.
Inoltre, il movimento Mass-Voll! ha condotto un'azione di protesta pacifica e autorizzata, proponendo il sovranismo come alternativa al WEF. Manifestazioni anti-WEF si erano già svolte nel fine settimana nei Grigioni e a Berna.