Grigioni

Protesta anti-Wef: partita marcia verso Davos, ‘Trump dà la spinta’

All’evento autorizzato stanno partecipando seicento persone. I manifestanti chiedono la fine del capitalismo

I manifestanti
(Keystone)
17 gennaio 2026
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È partita la marcia verso Davos degli oppositori al Forum Economico Mondiale (Wef): circa 600 persone si sono messe in cammino stamattina da Küblis (Gr), località situata a una ventina di chilometri dal luogo nel quale si tiene il Wef, con l’obiettivo di raggiungere la località alpina.

La partecipazione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, all’incontro rende ancora più importante far sentire una voce contraria, ha spiegato Maeva Strub, portavoce del collettivo ‘Strike-WEF’, che anche quest’anno promuove la marcia, autorizzata dalle autorità. Le decisioni prese al Forum sono antidemocratiche, poiché adottate senza consultare la popolazione e senza tenere conto dei suoi interessi, ha aggiunto.

I manifestanti chiedono la fine del capitalismo e delle guerre, entrambi fattori che, a loro avviso, accelerano il collasso climatico, e auspicano una democratizzazione dell’economia, affinché questa sia orientata ai bisogni delle persone. L’anno scorso, alla marcia avevano partecipato circa 400 persone.