Le preferenze di partito della popolazione avente diritto di voto sono rimaste in gran parte stabili dalle elezioni del Consiglio nazionale dell'ottobre del 2023 e nel quadro generale corrispondono ai risultati elettorali di allora: è quanto mostra il barometro elettorale dell'Istituto di ricerca YouGov, pubblicato oggi a poco più di metà dell'attuale legislatura. Ci sono tuttavia differenze interessanti.
Attualmente l'UDC ottiene il maggior consenso nell'elettorato svizzero con il 28%, seguita dal PS con il 18%. Il Centro raggiunge poco meno del 15%, il PLR circa il 14%. I Verdi e i Verdi liberali (PVL) si attestano entrambi intorno all’8%. Se per la maggior parte dei partiti le preferenze attuali sono quindi molto vicine ai risultati elettorali del 2023, il rapporto di forze tra PVL e Verdi si è nel frattempo equilibrato.
Il 10% di coloro che nel 2023 avevano votato per i Verdi sceglierebbe oggi il PS. Secondo YouGov, alcuni degli elettori che nel 2023 avevano votato per il PS, il PLR o il Partito di Centro preferirebbero oggi il PVL. Anche l'UDC riceverebbe sostegno dall'elettorato che nel 2023 aveva votato PLR e Centro; allo stesso tempo, tuttavia, il 4% degli elettori UDC del 2023 opterebbe oggi per uno dei partiti minori.
Secondo il barometro, UDC e PS sono quasi ugualmente popolari tra gli aventi diritto di voto di età compresa tra i 18 e i 29 anni. I Verdi sarebbero il partito preferito dai giovani elettori, mentre l'UDC sarebbe più apprezzata dagli elettori tra i 30 e i 59 anni, mentre tra gli ultra 60enni sarebbe il Centro ad ottenere i migliori risultati.
Stando al sondaggio YouGov, le donne tendono a votare PS e Verdi, mentre UDC e PLR raccolgono maggior consenso tra gli uomini. Gli aventi diritto di voto senza diploma universitario si orientano tendenzialmente verso l’UDC. Lo schieramento rosso-verde è invece preferito soprattutto da giovani elettrici con un livello di istruzione universitario, conclude il barometro di YouGov per la cui indagine ha interpellato 31'000 svizzeri aventi diritto di voto.