Perquisizioni e procedimenti penali coinvolgono cinque persone legate a SoftwareOne.
Nell'ambito di un'operazione internazionale contro l'insider trading, il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha annunciato l'esecuzione di diverse perquisizioni in Svizzera. Sono stati aperti procedimenti penali contro cinque persone sospettate di aver utilizzato informazioni confidenziali per trarre vantaggio dalla quotazione azionaria di SoftwareOne, un'azienda svizzera quotata in borsa e attiva a livello internazionale.
SoftwareOne, che fornisce servizi e consulenze informatiche, ha confermato di essere stata oggetto di perquisizioni nei suoi uffici di Stans e Lipsia, in Germania. L'azienda ha dichiarato di non essere accusata di alcun reato e di collaborare pienamente con le autorità.
Le operazioni di perquisizione si sono svolte anche in Germania e nel Regno Unito, con interventi coordinati da Eurojust, l'Agenzia dell'Unione Europea per la cooperazione giudiziaria penale. Le perquisizioni hanno riguardato le abitazioni private degli imputati e diverse sedi dell'impresa.
Le cinque persone coinvolte, che avrebbero ricoperto ruoli dirigenziali presso SoftwareOne nel periodo rilevante, sono sospettate di aver venduto grandi quantità di azioni poco prima della pubblicazione di note aziendali che hanno influenzato negativamente il valore delle stesse. Si stima che queste operazioni abbiano evitato perdite patrimoniali fino a 2,49 milioni di franchi.
Il MPC ha sottolineato che i procedimenti non sono rivolti contro l'azienda stessa e che per gli imputati vale la presunzione di innocenza. Le operazioni in Svizzera sono state condotte in collaborazione con l'Ufficio federale di polizia (fedpol), mentre quelle in Germania e nel Regno Unito sono state effettuate grazie a richieste di assistenza giudiziaria internazionale.