Svizzera

Dazi: accordo con USA, Ceo di Breitling molto soddisfatto

17 novembre 2025
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Il Ceo del marchio orologiero Breitling, Georges Kern, si è detto "molto soddisfatto della riduzione dei dazi doganali americani dal 39% al 15%". Grazie anche alla fine dello shutdown, egli prevede una forte crescita negli Stati Uniti, ha affermato in un'intervista rilasciata all'agenzia economica Awp.

Kern si è tuttavia rammaricato che l'orologeria non sia stata esentata dai dazi aggiuntivi nell'ambito dell'accordo tra Svizzera e Stati Uniti annunciato venerdì scorso dal consigliere federale Guy Parmelin. Ha inoltre deplorato che l'aliquota del 2% circa che in precedenza si applicava ai beni svizzeri in entrata nel territorio americano sia ormai storia passata.

"I nostri prodotti non eliminano alcun posto di lavoro negli Stati Uniti", ha sottolineato, aggiungendo "siamo esclusivamente Swiss Made ed è anche per questo che i nostri prodotti vengono acquistati negli Stati Uniti".

Il Ceo del celebre marchio, con sede a Grenchen, nel canton Soletta, assicura che il mercato americano rimane "molto solido" e con una crescita che definisce "robusta". "Siamo fiduciosi nel nostro sviluppo futuro grazie alla nostra presenza estesa sul posto", ha poi proseguito, rilevando che "la temporanea cautela dei consumatori osservata questo autunno era principalmente legata allo shutdown e non ai nuovi dazi doganali".

A settembre le esportazioni di orologi svizzeri verso gli Stati Uniti, primo mercato per i marchi con sede nella Confederazione, sono crollate di oltre il 55,6% su base annua, secondo i dati della Federazione dell'industria orologiera (FH).

Per il futuro Kern punta su una "rapida ripresa", con un ritorno a tassi di crescita a due cifre. Anche il partenariato con la National Football League (NFL), l'associazione delle squadre professionistiche di football americano, dovrebbe contribuire al risultato.