Feste e mercati tra Chevenez e Porrentruy con menu tipici che includono brodo, atriaux, salsicce e dolci regionali
La regione dell'Ajoie è entrata nell'atteso weekend della Saint-Martin, manifestazione dedicata alla celebrazione del maiale. Gli amanti della tradizione affolleranno ristoranti e sale apparecchiate per l'occasione, gustando una decina di piatti.
A Chevenez (JU), un villaggio dell'Alto Ajoie considerato la capitale della Saint-Martin, una cena-spettacolo riunisce centinaia di persone in una sala polivalente. La celebrazione delle pietanze a base di maiale è considerata una rottura con gli standard di una società che punta a un'alimentazione sana.
La festa è iniziata ieri con la 27esima edizione del tradizionale mercato di Porrentruy. Migliaia di persone visiteranno gli oltre 50 stand occupati da artigiani, sia del ramo alimentare sia di altri settori.
Il successo di questa manifestazione è spesso spiegato con il bisogno di ritrovarsi e condividere una forma di convivialità. Si tratta di gustare prodotti autentici con un'identità regionale. Da qualche anno, anche i diversi mercati della Saint-Martin, spalmati su più fine settimana, hanno un grande seguito.
Il fulcro rimane comunque nei pasti a base di maiale. I menù variano a seconda delle tradizioni e dei ristoranti, ma devono comprendere il brodo, la gelatina, il sanguinaccio alla panna, le atriaux (carne macinata avvolta in rete di maiale) e le salsicce da arrostire, l'arrosto di maiale con rösti, i crauti guarniti con prosciutto, pancetta e salsicce, e come dolce gli striflates e la torta alla panna, il totché.