6'274 procedure avviate (+40% annuo) dopo una riforma che obbliga i creditori pubblici; creazione di società in aumento del 4%
I fallimenti di aziende hanno raggiunto un livello record dall'inizio di quest'anno, in particolare a causa di una riforma legislativa che obbliga i creditori pubblici ad avviare tale procedura per far valere i propri crediti.
In totale sono state avviate 6'274 procedure, pari a un balzo del 40% su base annua, si legge in un comunicato odierno della società di informazioni economiche Dun & Bradstreet (D&B). Allo stesso tempo, la creazione di società è cresciuta del 4%.
La statistica odierna mostra grandi disparità regionali. La Svizzera centrale registra l'aumento più netto (+48%), seguita dall'Espace Mittelland (+44%), dal nord-ovest e dall'est (+43% per entrambi), e dal sud-ovest (+42%). Un po' più moderato l'aumento in Ticino (+34%) e a Zurigo (+28%).
Gli aumenti si registrano un po' in tutti i settori, ma in particolare in quello della fabbricazione di beni durevoli (+64%), nell'informatica (+60%), nelle holding e le società d'investimento (+59%) e nei servizi per le imprese (+55%). «L'evoluzione mostra che la riforma tocca principalmente le imprese che erano già confrontate con problemi di liquidità o con difficoltà strutturali», si legge nella nota.
La congiuntura incerta non ha comunque impedito un aumento nella creazione di imprese. Nei primi tre trimestri dell'anno sono nate 40'866 società, un dato pari a un +4% su base annua.
La più prolifica è risultata la Svizzera centrale (+11%), seguita da Zurigo (+6%) e dal nord-ovest e sud-ovest della Svizzera (+4% ciascuno). L'Espace Mittelland ha conosciuto un leggero aumento del 2%, mentre la situazione non è mutata in Ticino ed è leggermente peggiorata nella Svizzera orientale (-1%).
Nei singoli settori, si sono registrate crescite nell'immobiliare (+20%), nelle holdings (+17%) e nelle tecnologie d'informazione (+16%). Cali invece in commercio al dettaglio (-11%), trasporti e logistica (-5%) così come nel settore alberghiero e della ristorazione (-3%).