Il presidente del Sudafrica Cyril Ramaphosa svolgerà, da martedì a giovedì (28-30 ottobre), prossimi una visita di Stato in Svizzera. La delegazione elvetica che incontrerà Ramaphosa comprende Karin Keller-Sutter, Guy Parmelin, Ignazio Cassis ed Elisabeth Baume-Schneider.
I colloqui inizieranno mercoledì e verteranno sulle relazioni economiche bilaterali, sulla cooperazione allo sviluppo economico (è previsto l'ammodernamento dell'Accordo di libero scambio tra l'AELS e l'Unione doganale dell'Africa australe (SACU) e sul rafforzamento della collaborazione in ambito scientifico, della ricerca e culturale.
Il giovedì sarà invece dedicato ai temi dell'economia e della formazione professionale.
Ramaphosa, primo capo di stato sudafricano a svolgere una visita ufficiale in Svizzera, verrà accolto mercoledì in Piazza federale con gli onori militari. La polizia cantonale bernese ha pertanto annunciato oggi la chiusura temporanea di numerose strade attorno Palazzo federale, in particolare di un tratto della Bundesgasse, dei dintorni delle ali est e ovest del Palazzo, così come delle relative strade d'accesso e della Inselgasse. Altre strade e vicoli potrebbero essere chiuse con breve preavviso, si legge nella nota.
Nel 2024 gli scambi commerciali tra i due paesi sono ammontati a 3,6 miliardi di franchi, ciò che rende il Sudafrica il secondo partner commerciale della Svizzera nel continente africano e la Confederazione tra i dieci principali investitori stranieri in Sudafrica.
A livello culturale, Berna contribuisce, nell'ambito dell'organizzazione Square Kilometre Array Observatory, alla costruzione di un osservatorio astronomico in Sudafrica che ospita uno dei due radiotelescopi più potenti al mondo.