Incontro con il ministro tedesco Boris Pistorius per discutere conflitti ibridi, violazioni dello spazio aereo e progetti comuni come ESSI
Prima visita oggi in Germania del consigliere federale, nonché "ministro" della difesa, Martin Pfister. A Berlino, l'esponente del Centro in governo vedrà il suo omologo Boris Pistorius, stando a una nota governativa odierna. I due ministri discuteranno degli attuali sviluppi in materia di politica di sicurezza e difesa.
L'attenzione si concentrerà sull'aggravarsi della situazione di minaccia e sui recenti episodi di conflitto ibrido in Europa, si legge nel comunicato. In particolare, saranno al centro dei colloqui le violazioni dello spazio aereo da parte di droni in Danimarca, fenomeno che sta attualmente causando preoccupazione in Europa.
Per quanto riguarda i sistemi di difesa contro i droni, c'è ancora molto da fare, stando a quanto affermato da Pfister oggi alla "Neue Zürcher Zeitung". Anche in Svizzera si sono già verificati sorvoli di droni, senza che si sappia esattamente chi ci sia dietro.
Nel corso dell'anno sono stati avvistati più volte mini-droni sopra terreni militari o in prossimità di esercitazioni, sulla base di quanto indicato oggi a Keystone-ATS dall'esercito. Per motivi operativi non viene precisato il numero di incidenti del genere, il loro svolgimento o la procedura seguita per localizzare i piloti.
Si può constatare che dall'anno scorso si è registrato un aumento di simili contrattempi. La comunicazione riguardante i procedimenti avviati spetta alle autorità penali civili o militari. In tali casi, di norma viene chiamata in causa la polizia civile e/o militare, che si occupa di localizzare i piloti.
La polizia militare, in collaborazione con la polizia civile, raccoglie i dati dei piloti e, sulla base della dinamica dei fatti, verifica se si sia trattato di un volo di spionaggio, di un'azione di disturbo o semplicemente di un sorvolo casuale. L'avvio di un eventuale procedimento viene valutato in base alle disposizioni di legge.
Le capacità dell'esercito di difendersi attivamente dai mini-droni sono attualmente in fase di sviluppo e saranno presto a disposizione delle truppe, secondo quanto riferito dall'esercito. Per la difesa da micro, mini e piccoli droni nelle vicinanze di infrastrutture civili, tuttavia, sono responsabili i rispettivi operatori e le autorità civili, secondo il principio di sussidiarietà.
Al momento non si sa se simili problemi verranno abbordati a Berlino da Pfister e Pistorius. Ad ogni modo, secondo il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), la Germania è uno dei partner più stretti della Svizzera in materia di politica di sicurezza.
Esistono numerosi settori in cui l'esercito svizzero e quello tedesco collaborano, ad esempio nel servizio di polizia aerea. Anche nel campo della politica di armamento esiste una "stretta collaborazione", a detta del DDPS. Tra questi, l'acquisto di sistemi di difesa aerea a medio raggio basati a terra nell'ambito dell'iniziativa European Sky Shield Initiative (ESSI) lanciata dalla Germania.