Svizzera

Valore locativo: PS e associazione inquilini deplorano

28 settembre 2025
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Il PS e l'Associazione svizzera degli inquilini (ASI) deplorano il "sì" al cambiamento del sistema di imposizione immobiliare. "Si tratta di una sconfitta significativa per il potere d'acquisto degli inquilini e della classe media, che dovranno sopportare perdite fiscali pari a circa 2 miliardi di franchi tramite aumenti di imposte", afferma il partito socialista in una nota.

"Con un budget di campagna di circa sette milioni di franchi, il campo avversario è riuscito a nascondere le reali conseguenze del cambiamento e a occultare chi ne pagherà infine il prezzo: la classe media e la popolazione in generale", afferma il co-presidente del PS Cédric Wermuth.

Per i socialisti il risultato odierno rende ancor più urgenti misure politiche capaci di alleviare la pressione sugli inquilini e sulla classe media, rafforzandone il potere d'acquisto. Il PS chiede pertanto ai rappresentanti dei proprietari di sostenere le rivendicazioni degli inquilini in Parlamento. Per il partito occorrerà anche trovare una soluzione per contrastare l'aumento dei premi malattia.

Di tenore simile la reazione dell'Associazione svizzera degli inquilini: "se la politica fiscale favorisce unilateralmente i proprietari, dobbiamo agire con maggiore determinazione contro i redditi abusivi nel settore immobiliare", afferma Adriano Venuti, vicepresidente dell'ASI Svizzera citato in una nota.

L'associazione chiede quindi che la lotta contro i redditi eccessivi diventi una priorità politica. La riforma adottata rompe infatti con il principio della parità di trattamento tra inquilini e proprietari. "I proprietari beneficeranno di ulteriori agevolazioni fiscali, mentre gli inquilini, che già vedono esplodere le loro spese, dovranno subire i programmi di risparmio previsti dalla Confederazione e dai Cantoni", afferma l'ASI.

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