Svizzera

La Svizzera destina 2,6 miliardi alla cooperazione internazionale

Fondi concentrati su Africa, Asia ed Europa con focus su aiuti d'emergenza e governance

25 agosto 2025
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L'anno scorso la Svizzera ha investito un totale di 2,6 miliardi di franchi nella cooperazione internazionale. La Direzione dello sviluppo e della cooperazione ha concentrato le sue attività principalmente sui Paesi a basso reddito, mentre la Segreteria di Stato dell'economia ha operato soprattutto nei Paesi a medio reddito.

Secondo il rapporto annuale sulla Strategia di cooperazione internazionale (CI) pubblicato oggi, nel 2024 circa il 43% dei fondi della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) era destinato all'Africa. Seguono l'Asia con una quota del 21% e l'Europa con il 19%. Un altro 12% è stato utilizzato in Medio Oriente e il 5% in America Latina.

Come nell'anno precedente, più della metà dei fondi è stata utilizzata a favore dei settori "aiuti d'emergenza e protezione" e "governo e società civile". Stando al rapporto, i contributi per gli aiuti d'emergenza sono stati inferiori di sei punti percentuali rispetto al 2023, mentre è aumentata la percentuale di contributi ai governi e alle società civili.

Più di un terzo dei fondi distribuiti bilateralmente dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO) è andato a Paesi e a progetti europei, seguiti dall'Asia con una quota del 25%, dall'Africa con una quota del 21% e dall'America Latina, che ha ricevuto il 19% dei fondi.

Circa un terzo dei fondi distribuiti dalla SECO è stato destinato ai settori "governo e società civile" e "altro", che comprendono il sostegno al bilancio, l'istruzione, i trasporti, il turismo e le spese intersettoriali.

Calo della spesa per l'aiuto allo sviluppo

In totale la spesa della Svizzera per l'aiuto allo sviluppo ha raggiunto l'anno scorso lo 0,51% del Prodotto interno lordo (Pil). Nel confronto internazionale la Confederazione si colloca così all'ottavo posto tra tutti gli Stati membri del Comitato di aiuto allo sviluppo dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). In cifre assolute, la Svizzera si è collocata all'undicesimo posto.

La spesa per l'aiuto allo sviluppo è diminuita rispetto all'anno precedente, in parte a causa del calo dei costi per l'asilo conteggiati in quest'ambito e in parte per la riduzione dei fondi destinati alla cooperazione internazionale, afferma il governo federale. Nel 2023 si era invece registrato un aumento.