Svizzera

Lostallo: un anno dopo l'alluvione, nuovi progetti

Presentato il progetto di protezione per Sorte, costi di ripristino a 84,2 milioni.

3 luglio 2025
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Il Comune di Lostallo, nel Canton Grigioni, ha presentato il progetto per un vallo di protezione a Sorte, a un anno dall'alluvione che ha colpito la regione. Durante una conferenza stampa, le autorità hanno sottolineato che la nuova struttura proteggerà completamente la frazione, con costi di ripristino che hanno raggiunto quasi 84,2 milioni di franchi.

Il sindaco di Lostallo, Nicola Giudicetti, ha illustrato i vantaggi della diga di protezione situata a sud-ovest della frazione, sulla sponda destra della Moesa. "Protegge l'abitato, è meno imponente rispetto ad altre varianti, ha costi di manutenzione ridotti e un rapporto costi-benefici favorevole", ha spiegato Giudicetti.

Tuttavia, la strada cantonale non sarà protetta e richiederà un sistema semaforico. Anche la zona di Grono non sarà completamente protetta, ma non ci saranno pericoli maggiori, ha aggiunto Luca Plozza.

I costi stimati per il progetto ammontano a circa 7 milioni di franchi, mentre le varianti più costose avrebbero richiesto fino a 14 milioni. L'assemblea comunale ha già approvato un credito di 65'000 franchi per la pianificazione del progetto. "Dobbiamo presentare le valutazioni all'Ufficio federale dell'ambiente", ha detto Giudicetti, auspicando di poter presentare il progetto a Berna entro l'autunno.

La Consigliera di Stato Carmelia Maissen ha confermato il sostegno del Canton Grigioni, sottolineando l'importanza di procedere rapidamente con la pianificazione per consentire il ritorno della comunità nelle proprie case.

Nel frattempo, i costi dei danni causati dall'alluvione del 21 giugno 2024 continuano a salire, con una stima attuale di 84,2 milioni di franchi. "Abbiamo già realizzato gran parte dei progetti di ricostruzione", ha dichiarato l'ingegnere forestale Luca Plozza, con oltre 60 milioni di franchi già spesi.

La Confederazione e il Canton Grigioni copriranno ciascuno un terzo dei costi, mentre per i sei Comuni colpiti le spese aumenteranno del 4%, raggiungendo 13,5 milioni di franchi.

Davide Lurati, ingegnere forestale regionale, ha illustrato i progressi nei lavori di messa in sicurezza, con 31 dei 35 progetti completati. Anche i terreni agricoli sono stati in gran parte ripristinati.

Infine, la solidarietà ha giocato un ruolo cruciale, con donazioni per un totale di tre milioni di franchi, come ha dichiarato Anna Giacometti, presidente della Commissione per le donazioni. "La Mesolcina si è rimboccata le maniche", ha concluso Philippe Sundermann, portavoce del Gruppo di coordinamento regionale.