Avviata la consultazione per una nuova legge e la revisione della legge sull'assicurazione invalidità
Gli obiettivi dell'iniziativa popolare "Per l'uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l'inclusione)" sono condivisibili, ma occorre conseguirli in modo più rapido e concreto attraverso un controprogetto indiretto. Ne è convinto il Consiglio federale che ha avviato una consultazione in tal senso sino al 16 ottobre.
La controproposta governativa sarà costituita da una nuova legge ad hoc e da una revisione parziale di quella sull'assicurazione per invalidità (LAI), ha indicato l'esecutivo in una nota odierna.
L'iniziativa per l'inclusione, depositata il 5 settembre 2024, chiede l'uguaglianza, di diritto e di fatto, tra le persone con disabilità e le persone senza disabilità in tutti gli ambiti della vita. Le persone disabili devono avere il diritto, entro i limiti della proporzionalità, alle misure di sostegno e di adeguamento necessarie a tal fine. Devono inoltre poter scegliere liberamente la modalità di alloggio e il luogo in cui abitare.
Pur sostenendo l'obiettivo centrale dell'iniziativa, l'esecutivo ritiene tuttavia che le modifiche costituzionali proposte non permettano di apportare miglioramenti diretti alla vita quotidiana delle persone interessate e propone pertanto di disciplinare le misure necessarie a livello di legge. In questo modo, secondo il Governo, sarà possibile raggiungere gli obiettivi perseguiti in modo più rapido e mirato. Come detto, il controprogetto indiretto posto in consultazione è costituito da due parti: una legge sull'inclusione e una revisione parziale della LAI.
Il progetto governativo fornisce alla Confederazione e ai Cantoni un orientamento comune e linee guida per l'inclusione delle persone con disabilità. Definisce inoltre un quadro programmatico per la promozione dell'inclusione e stabilisce gli obiettivi, i principi e i criteri delle misure di sostegno delle autorità federali e cantonali. Essi riguardano in primo luogo l'alloggio, poiché è in questo ambito che le esigenze sono maggiori, come evidenziano le rivendicazioni dell'iniziativa per l'inclusione, viene precisato.
Quando scelgono il luogo in cui vivere e la forma abitativa, le persone disabili devono godere della massima libertà possibile, in particolare grazie a misure di sostegno corrispondenti. I Cantoni devono proporre un'offerta diversificata di possibilità di sostegno adeguate alle esigenze, promuovere l'accesso ad alloggi privi di ostacoli e a prezzi sostenibili e mettere a disposizione delle persone interessate informazioni e consulenza. È necessario intervenire anche in altri ambiti, in particolare in quello del mercato del lavoro complementare, dove in futuro potranno essere proposte misure analoghe, viene ancora sottolineato.
La seconda parte del controprogetto indiretto all'iniziativa per l'inclusione prevede inoltre misure volte a migliorare l'accesso delle persone con disabilità a mezzi ausiliari tecnologicamente avanzati (ad es. protesi) e comporta una revisione parziale della LAI, con l'obiettivo di conferire all'assicurazione invalidità maggiori possibilità di controllare e influenzare il costo di questi ausili per poterne offrire una gamma più ampia grazie a prezzi più bassi e promuovere così la condotta di una vita autonoma delle persone assicurate.
Il Consiglio federale intende inoltre semplificare l'accesso al contributo per l'assistenza dell'AI per le persone con una capacità limitata di esercitare i diritti civili. I beneficiari di un assegno per grandi invalidi che necessitano di aiuto regolare e desiderano continuare a vivere a casa propria devono poter beneficiare di un contributo per l'assistenza per assumere una persona che fornisca loro l'aiuto necessario. Questa misura è tesa a rafforzare l'autonomia e l'autodeterminazione delle persone con disabilità. Infine, l'esecutivo vorrebbe inserire nella LAI una base legale che consenta di avviare progetti pilota volti a promuovere la condotta di una vita autonoma attraverso una semplificazione delle misure di sostegno dell'assicurazione invalidità.