La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati ha illustrato il progetto per un ‘pacte civil de solidarité’ (pacs) nazionale

Tutte le coppie dovrebbero poter contrarre un'unione civile in Svizzera. La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati ha illustrato le linee del suo progetto per un "pacte civil de solidarité" (pacs) nazionale.
Il pacs esiste da molti anni in Francia. In Svizzera c'è a Ginevra e a Neuchâtel. Questa possibilità dovrebbe essere estesa a tutti i residenti.
La Commissione propone ora di creare una nuova forma di unione legale che, senza essere in concorrenza con il matrimonio, garantirebbe la certezza del diritto delle persone in una relazione stabile di coppia: si tratterebbe di una forma di partenariato semplificato, facile da concludere e da sciogliere, indica una nota dei servizi del Parlamento.
Il pacs, aperto a ogni coppia, non avrebbe alcun impatto sullo stato civile, sul cognome, sui rapporti di filiazione o sulla fiscalità, ma offrirebbe ai membri dell'unione un certo grado di tutela e riconoscimento reciproci al fine di proteggere i figli in comune in caso di separazione. Spetta ora all'amministrazione il compito di elaborare un avamprogetto di legge in vista dell'avvio di una procedura di consultazione, precisano ancora i servizi parlamentari.