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Droni made in Switzerland

“Rafforzare la base tecnologica e industriale rilevante in materia di sicurezza della Svizzera”, “ridurre i rapporti di dipendenza e i colli di bottiglia nelle forniture provenienti dall’estero”, promuovere “uno sviluppo il più indipendente possibile”. Confrontato con enormi ritardi nella fornitura (a singhiozzo sin qui) dei nuovi droni Ads 15 dell’esercito prodotti dall’azienda israeliana Elbit, l’Ufficio federale dell’armamento cambia decisamente prospettiva. In una tavola rotonda svoltasi ieri, e alla quale hanno preso parte rappresentanti dell’industria e del Dipartimento della difesa (Ddps), è stata discussa la possibilità di “sviluppo indipendente” di droni di piccole e medie dimensioni in Svizzera in grado di svolgere impieghi relativi ad attacchi aerei e compiti di ricognizione in volo. A questo scopo, ricorda una nota, il Ddps ha dato vita nelle scorse settimane a una task force sotto la guida di armasuisse. Lo svolgimento dei primi test con la truppa di droni sviluppati in proprio è previsto a partire dal 2025, viene precisato. ATS/SG