Svizzera

Sì all’integrità territoriale ucraina, ma non tutti firmano

Nel documento concepito sul Bürgenstock si dice anche che ‘il dialogo tra tutte le parti è necessario per porre fine alla guerra’

Tutto il mondo, o quasi
(Keystone)
16 giugno 2024
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Un comunicato finale approvato non da tutti i partecipanti (si parla di 84 Stati) al vertice di pace tenutosi al Bürgenstock “riafferma l'integrità territoriale” dell'Ucraina. Nel documento si dice anche che “il dialogo tra tutte le parti è necessario per porre fine alla guerra”. Tra i firmatari non figurerebbe alcun Stato Brics, come India, Brasile e Sudafrica.

La dichiarazione finale del vertice sollecita anche il completo scambio di prigionieri di guerra e il ritorno dei bambini deportati dalla Russia.

Confrontando l'elenco dei partecipanti alla conferenza con l'elenco dei Paesi che sostengono la dichiarazione finale, si deduce che sono tredici quelli che non la firmeranno. Si tratta di Armenia, Bahrein, Brasile, India, Indonesia, Colombia, Libia, Messico, Arabia Saudita, Sudafrica, Suriname, Thailandia ed Emirati Arabi Uniti.

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