laR+ la sentenza

Abu Ramadan non dovrà lasciare la Svizzera

L’ex predicatore di Bienne (Be) Abu Ramadan non dovrà lasciare la Svizzera. Lo ha deciso ieri in seconda istanza il Tribunale cantonale bernese. La Corte ha riconosciuto il 70enne libico, residente a Nidau (Be), colpevole di truffa plurima, per aver ricevuto illegalmente l’aiuto sociale, e discriminazione razziale e lo ha condannato a una pena pecuniaria di 140 aliquote giornaliere da 30 franchi. Tuttavia l’espulsione dalla Svizzera, pronunciata dal tribunale di primo grado, non è possibile: il rinvio obbligatorio dal Paese in caso di truffa all’assistenza sociale è in vigore solo dall’ottobre 2016 e i reati si riferiscono al periodo sino al maggio 2015. La difesa farà comunque appello. Il ministero pubblico vuole attendere le motivazioni scritte prima di decidere. ATS/RED