Svizzera

Casinò di Sciaffusa, prorogata la concessione fino al 2026

Potrà operare fino all'apertura della nuova casa da gioco di Winterthur, ma non oltre i prossimi due anni

Casinò aperto
(Keystone)
14 giugno 2024
|

Il casinò di Sciaffusa potrà rimanere aperto finché non aprirà i battenti la nuova casa da gioco di Winterthur (Zurigo). Lo ha deciso il Consiglio federale che ha prorogato la concessione allo stabilimento sciaffusano.

Il casinò di Sciaffusa, che avrebbe dovuto chiudere a fine anno, aveva rinunciato a chiedere una nuova concessione nel 2022 in occasione della gara d'appalto per l'aggiudicazione delle nuove concessioni. La casa da gioco prevedeva di chiudere i battenti a fine 2024, ossia allo scadere della concessione.

Tuttavia, spiega una nota governativa, dando seguito alla richiesta della Commissione federale delle case da gioco e accogliendo la domanda del concessionario, il casinò di Sciaffusa potrà operare fino all'apertura del nuovo casinò di Winterthur, ma non oltre fine marzo 2026.

I casinò di Sciaffusa e Winterthur fanno parte del gruppo Swiss Casinos Holding. A causa di ritardi nei lavori di costruzione, l'apertura del casinò di Winterthur slitterà presumibilmente a fine 2025.

Prolungando la concessione attuale, nella zona di Sciaffusa sarà possibile garantire un'offerta di giochi regolamentare e sicura e generare entrate pari a circa sei milioni di franchi a favore dell'Avs e del Cantone. Inoltre, il personale del casinò di Sciaffusa può continuare a lavorare fino alla prevista nuova assunzione da parte del casinò di Winterthur.

I due casinò non resteranno aperti in parallelo: Sciaffusa dovrà chiudere non appena aprirà Winterthur. Il Consiglio federale prevede di decidere nel 2028 su come procedere riguardo alla concessione per la zona di Sciaffusa, dove non ha potuto essere attribuita alcuna concessione per mancanza di candidature idonee.

Resta connesso con la tua comunità leggendo laRegione: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔