24.11.2022 - 11:55
Aggiornamento: 14:41

Black Friday e Natale, la Posta pronta per l’ondata di pacchi

Il Gigante giallo ha assunto 230 persone in più ed effettuerà fino a 700 giri di recapito in più per far fronte all’incremento di spedizioni

Ats, a cura di Red.Web
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Foto: LaPosta

La Posta svizzera si considera ben preparata per il Black Friday, che cade domani, e per l’alta stagione dei pacchi in vista del Natale. Il Gigante giallo prevede di consegnare fino a 1,3 milioni di pacchi nel giorno di punta. Dalla settimana prossima, a causa degli sconti del Black Friday, il numero di pacchi recapitati giornalmente dai postini aumenterà fino a raggiungere un milione, ossia il 60% in più di una giornata media, indica La Posta in un articolo pubblicato oggi sul suo blog.

Una tendenza che è destinata a durare fin dopo Natale. Il giorno di picco assoluto è solitamente un martedì ed è probabile che quest’anno cada il 13 o il 20 dicembre. Le settimane dopo Natale sono di gran lunga il periodo più difficile dell’anno per i dipendenti, ha indicato Johannes Cramer, responsabile Servizi logistici e membro della Direzione del gruppo Posta, citato nell’articolo.

Centinaia di dipendenti supplementari

Per far fronte al forte incremento di pacchi in questo periodo La Posta ha assunto più personale, impiegando a tempo pieno circa 230 persone in più rispetto all’autunno 2021. Inoltre, fino a metà gennaio si avvale di circa 500 collaboratori temporanei. Fino a Natale, il Gigante giallo effettuerà fino a 700 giri di recapito in più al giorno, per far ciò ha affittato circa 350 furgoni da diverse ditte di trasporto e di corrieri.

La Posta prende però in conto anche alcuni rischi, in particolare il tempo, il Covid-19 e un’eventuale crisi energetica. Un inizio di inverno con grandi quantità di neve potrebbe causare ritardi nel recapito dei pacchi e delle lettere di Natale, così come un aumento delle assenze per malattia tra i dipendenti, ha scritto. Anche una carenza di energia potrebbe portare a limitazioni. Questo perché tutti i centri di smistamento e di calcolo dipendono dall’elettricità e più di 6’000 veicoli per le consegne hanno motori elettrici.

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