16.10.2022 - 11:49
Aggiornamento: 14:16

Gli svizzeri meno... attaccati alle figurine Panini dei Mondiali

A influenzare al ribasso le vendite il boicottaggio diffuso della manifestazione e l’aumento del costo della vita

Ats, a cura di Red.Web
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Keystone

Le figurine Panini, solitamente appuntamento fisso per gli appassionati di calcio soprattutto in vista dei Mondiali, questa volta sembrano avere meno successo del solito in Svizzera. "Quest’anno non raggiungeremo il giro d’affari dell’ultima Coppa del mondo", ha commentato sulle pagine del SonntagsBlick Ezio Bassi, direttore generale di Panini Svizzera. Il calo sarebbe di "qualche punto percentuale".

Fra i fattori che influenzano le vendite, vi è certamente il boicottaggio annunciato da più parti della competizione, che fra numerose polemiche si terrà in Qatar il mese prossimo, ha spiegato Bassi. A giocare contro le figurine vi è poi anche l’aumento del costo della vita.

Come noto, al centro delle polemiche vi sono le violazioni dei diritti umani e delle regole ambientali. La febbre del Mondiale sembra insomma salire meno del solito, tanto che diverse città svizzere – e di altre parti d’Europa – rinunceranno alle tradizionali proiezioni pubbliche su maxischermi.

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