05.10.2022 - 13:41
Aggiornamento: 22:17

La Città di Zurigo ‘congela’ la cannabis legale

Decisione inevitabile in attesa dell’approvazione definitiva del progetto da parte di Berna. Il tutto slitta alla prima metà del 2023

Ats, a cura di Red.Web
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Keystone
‘Timeout’ inevitabile per la città sulla Limmat

Dopo Basilea Città, anche Zurigo ha dovuto rinviare il lancio del suo progetto pilota per la vendita controllata di cannabis. Il progetto doveva iniziare quest’autunno, ma non partirà prima del 2023 perché la Confederazione non ha ancora dato il via libera.

La Città di Zurigo e la Clinica psichiatrica dell’Università di Zurigo hanno annunciato oggi che l’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp) non ha ancora dato l’approvazione definitiva al progetto. Finché non sarà così, la cannabis destinata al progetto, denominato ‘Züri Can – Cannabis mit Verantwortung’ (Züri Can – Cannabis con responsabilità) non potrà essere coltivata.

L’attesa dell’autorizzazione è dovuta alla complessità del progetto, legata alle diverse tipologie di punti vendita, scrivono i promotori. Visto che la cannabis dovrà essere prodotta biologicamente in Svizzera e non è possibile coltivarla in inverno, il lancio è rimandato alla prima metà del 2023.

Tre tipi di punti vendita

L’obiettivo di "Züri Can’ è studiare i modelli di vendita regolamentata della cannabis, il loro effetto sulla salute e il consumo delle persone che partecipano allo studio. La vendita di cannabis è prevista in dieci farmacie, in cosiddetti ‘social club’ e in dieci centri di informazione sulle droghe di Zurigo.

Circa 1’700 persone hanno già chiesto di poter partecipare come consumatori al progetto pilota. Le iscrizioni si sono aperte lo scorso mese di giugno e gli organizzatori prevedono in tutto 2’100 partecipanti.

Basilea aspetta cannabis ‘migliore’

A Basilea, il primo progetto pilota di questo tipo in Svizzera sarebbe dovuto partire a metà settembre. Ma nonostante il via libera dell’Ufsp, è stato a sua volta rinviato fino a nuovo avviso perché la cannabis a esso destinata conteneva residui di prodotti fitosanitari e non soddisfaceva i criteri di qualità.

Secondo il calendario, la Città di Losanna sarà la terza nel Paese a lanciare un progetto pilota di questo tipo. Ulteriori progetti di questo tipo sono previsti anche a Ginevra, Berna, Bienne (Be), Olten (So) e San Gallo.

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