ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
6 ore

Rösti e Herzog sempre favoriti, ma i gruppi non si sbottonano

Ultime audizioni oggi dei candidati al Consiglio federale. Solo i Verdi liberali esprimono una preferenza maggioritaria per la ‘senatrice’ basilese.
consiglio degli stati
7 ore

Sicurezza stradale: ‘Aderire al registro europeo’

‘Entrare nell’Erru’, il sistema elettronico che consente lo scambio di informazioni sulle imprese di trasporto per il rispetto delle norme stradali
Svizzera
10 ore

Il Nazionale vuole introdurre il reato di cyberbullismo

Approvata un’iniziativa parlamentare che modifica il codice penale dato che le protezioni legali attuali non sono sufficienti a proteggere le vittime
Svizzera
14 ore

Verso il condono edilizio dopo 30 anni per i rustici fuori zona

La mozione approvata da entrambe le Camere riguarda, per il Ticino, circa 2’000 costruzioni illegali secondo i numeri forniti dal ‘senatore’ Marco Chiesa
Svizzera
14 ore

Imposta minima Ocse, 75% del gettito va ai Cantoni

Alla Confederazione il restante 25%. Lo ha deciso oggi il Nazionale allineandosi così agli Stati.
Svizzera
20 ore

‘Una dinamica che si esaurisce? Io non sono ancora stanca!’

Governo a maggioranza latina, Giura, agricoltura, socialità: a colloquio con la ‘senatrice’ Elisabeth Baume-Schneider, candidata al Consiglio federale
ginevra
1 gior

Tariq Ramadan sarà processato per stupro e coazione sessuale

La procura aveva aperto un’indagine nel 2018: una donna aveva accusato Tariq Ramadan di averla sequestrata e poi aver abusato di lei nel 2008 in un hotel
cyberpornografia
1 gior

Pedofilia: maxiretata nel Canton Vaud con 96 persone fermate

Centoventi casi analizzati. Due persone in carcere, tra coloro che hanno scaricato i file il 15% sono minorenni
13.09.2022 - 15:33

Pericolo recessione? Forse non per la Svizzera

Secondo Claude Maurer, capoeconomista del Credit Suisse, nel nostro Paese l’inflazione ha un impatto solo moderato sui consumi

Ats, a cura di Red.Web
pericolo-recessione-forse-non-per-la-svizzera
Keystone
‘La Bns deve comunque agire per mantenere la forza del franco’

La crescita dell’economia globale rallenta, ma la Svizzera dovrebbe riuscire a evitare una recessione. I consumi privati e un mercato del lavoro solido dovrebbero sostenere la congiuntura elvetica. Ne è convinto il capoeconomista di Credit Suisse, Claude Maurer, prevedendo che la Banca nazionale svizzera (Bns) continuerà ad aumentare i tassi di interesse.

Credit Suisse stima che il prodotto interno lordo (Pil) salirà del 2,5% quest’anno, sostenuto in particolare dai consumi privati (+4%) e dalle esportazioni (+4,5%). Nel 2023, la crescita dovrebbe però rallentare significativamente a +1%, così come quella della spesa delle famiglie (+1,4%) e delle vendite a livello internazionale (+3%).

L’inflazione dovrebbe toccare in media il 2,9% nel 2022 e rallentare all’1,5% l’anno successivo. I prezzi degli idrocarburi hanno raggiunto il culmine, ha affermato Maurer in conferenza stampa oggi a Zurigo, prevedendo che quelli della benzina e del gasolio da riscaldamento inizieranno a scendere.

Gli esperti di Credit Suisse hanno insistito sul fatto che l’inflazione ha un impatto moderato sui consumi in Svizzera: un aumento di un punto percentuale del tasso di inflazione riduce la spesa delle famiglie solo dello 0,11 - 0,13%.

In un contesto globale di inasprimento delle politiche monetarie, è probabile che la Bns prosegua con il rialzo dei tassi avviato a metà giugno, ma in modo più moderato rispetto alla Banca centrale europea (Bce) e della Federal Reserve (Fed) statunitense.

Per l’economista di Credit Suisse Maxime Botteron, il rialzo dei tassi dovrebbe avere un impatto limitato sull’inflazione, causata dalla crisi energetica, dalle difficoltà delle catene di approvvigionamento globali e dalla carenza di manodopera in alcuni settori. Tutti fattori sui quali la Bns ha scarsa influenza.

La Bns deve comunque agire per mantenere la forza del franco: se si deprezzasse, le importazioni sarebbero più costose, ha ricordato Botteron. "Per questo motivo, la Bns non ha altra scelta che aumentare ulteriormente il tasso di riferimento". Un calo del 10% del tasso di cambio euro-franco riduce l’inflazione in Svizzera di mezzo punto percentuale.

La Confederazione beneficia anche del minor peso dell’energia nella spesa delle famiglie, della forte regolamentazione delle tariffe energetiche, della relativa stabilità degli affitti e di un livello dei prezzi generalmente più elevato, ciò che tende a limitare il loro l’aumento.

Secondo le proiezioni di Credit Suisse, il tasso di riferimento della Bns, attualmente pari a -0,25%, dovrebbe essere aumentato di 0,75 punti percentuali nella riunione del 22 settembre e di un ulteriore 0,25 a dicembre, in modo da raggiungere un picco dello 0,75% entro la fine dell’anno. "Dopodiché la Bns si fermerà, perché l’inflazione scenderà e l’economia rallenterà", ha aggiunto Maurer.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved