06.09.2022 - 09:50
Aggiornamento: 18:16

Stipati in un furgone sovraffollato una ventina di migranti

Il conducente, un gambiano di 27 anni residente in Italia, è stato arrestato nel corso di un controllo nel Canton Nidvaldo

Ats, a cura di Red.Web
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Ti-Press
Clandestini

La polizia nidvaldese ha liberato 23 migranti provenienti da Afghanistan, India, Siria e Bangladesh che erano stipati in un furgone sovraffollato a Hergiswil, nel Canton Nidvaldo. Un sospetto passatore è stato arrestato. Il veicolo, con targhe italiane, viaggiava in direzione nord sull’autostrada A2 quando è stato fermato lunedì alle 6.30 del mattino nell’ambito di un controllo del traffico. I migranti – di età compresa tra i 20 e i 50 anni – erano in piedi, senza misure di sicurezza, in uno spazio molto ristretto. Avevano viaggiato nel vano del veicolo, chiuso e senza finestrini, per diverse ore senza sosta. Erano partiti dal Nord Italia ed erano diretti in Francia, stando a quanto dichiarato all’agenzia Keystone-Ats da Senad Sakic, capo della Polizia criminale di Nidvaldo. Sono stati condotti alla centrale di polizia, dove sono stati nutriti e interrogati. Ora sono ospitati nel centro per richiedenti asilo di Stansstad. Le ulteriori procedure saranno decise dall’Ufficio di giustizia.

Il conducente, un gambiano di 27 anni residente in Italia, è stato arrestato. Durante il primo interrogatorio non ha voluto esprimersi sul suo "carico", ha affermato Sakic. È indagato per sospetto traffico di esseri umani. In agosto i doganieri avevano liberato da un camion due rifugiati afghani di 18 e 30 anni completamente disidratati al valico di frontiera di Thayngen (Sciaffusa). Avevano attirato l’attenzione facendo rumore e avevano dovuto essere assistiti da sanitari. L’autista, un serbo di 30 anni, era stato arrestato. A destare scalpore a livello internazionale era stato un caso avvenuto in Austria nell’agosto 2015: 71 migranti morti, tra cui quattro bambini, erano stati trovati a sud di Vienna in un camion frigorifero proveniente dall’Ungheria. Nel 2019, in un autocarro a sud-est di Londra erano stati rinvenuti i corpi di 39 vietnamiti morti soffocati. I capi della banda di passatori erano stati condannati a pene detentive di 27 e 20 anni, l’autista a 13 anni.

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