16.08.2022 - 09:46
Aggiornamento: 16:35

Il sogno di una casa propria diventa ancora più caro

Nel secondo trimestre i prezzi delle proprietà sono tornati a crescere: del 3,3% per gli appartamenti e del 2,0% per le abitazioni unifamiliari

Ats, a cura di Red.Web
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Cara, dolce casa

I prezzi delle proprietà residenziali in Svizzera sono tornati a crescere chiaramente nel secondo trimestre, dopo che nei primi tre mesi dell’anno erano rimasti stabili.

L’indice svizzero dei prezzi degli immobili residenziali (Impi) è infatti aumentato del 2,7%, a 113,2 punti, nel periodo aprile-giugno rispetto al trimestre precedente, indica oggi l’Ufficio federale di statistica (Ust). Nel raffronto con lo stesso trimestre dell’anno precedente il rincaro è ancora più marcato, raggiungendo il 7,5%.

Sia l’andamento dei prezzi degli appartamenti di proprietà (+3,3%) sia quello delle case unifamiliari (+2,0%) hanno contribuito all’aumento dell’indice complessivo rispetto al trimestre precedente. Un leggero calo dei costi delle case unifamiliari si è verificato solo nei comuni urbani all’interno di un agglomerato di medie dimensioni (una delle cinque categorie di abitato definite dall’Ust per questa statistica).

Il segmento di mercato degli appartamenti di proprietà ha invece presentato prezzi in rialzo rispetto al primo trimestre in tutti i tipi di comune. L’aumento più marcato si è riscontrato nella categoria dei comuni urbani di un grande agglomerato (+6,0%).

L’Impi è un indicatore relativamente recente: è infatti pubblicato dal terzo trimestre del 2020. l’Ust lo calcola sulla base di una media di 7’000 transazioni avvenute in tutta la Svizzera. L’ufficio federale fa riferimento ai dati dei 25 principali istituti ipotecari del Paese, che coprono un’ampia quota di mercato, in quanto la stragrande maggioranza delle vendite immobiliari è finanziata mediante un’ipoteca.

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