01.08.2022 - 14:51
Aggiornamento: 18:00

Amherd: dalle autocrazie inaccettabili attacchi alle libertà

Nel discorso per il 1°Agosto la consigliera federale contesta chi in nome della presunta ‘grandezza perduta’ del proprio Paese semina discordia nel mondo

Ats, a cura di Red.Web
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Sullo sfondo della guerra in Ucraina, la consigliera federale Viola Amherd ha sottolineato il valore della democrazia e dello Stato di diritto nel suo discorso per il Primo di agosto.

"Ci sono sempre più Stati governati in modo autocratico", ha esordito la "ministra" della Difesa nella sua allocuzione tenuta a Winterthur (ZH). Prendendo a prestito e manipolando elementi della democrazia, alcuni politici perseguono meri interessi personali.

Anche in Europa oggi esistono tendenze antidemocratiche, ha avvertito la consigliera federale vallesana. Alcuni cercano di ripristinare una presunta "grandezza perduta" del loro Paese. E per farlo seminano discordia attraverso le reti sociali anche oltre le frontiere della loro nazione, Svizzera compresa.

Istituzioni statali affidabili e un ordine economico liberale hanno invece portato la Svizzera al punto in cui si trova oggi, ha affermato la "ministra" del Centro. La celebrazione del Natale della patria rappresenta quindi a suo avviso "un’opportunità per contrastare" certi sviluppi.

A detta di Viola Amherd, gli attacchi ai popoli amanti della libertà e ai valori liberali non dovrebbero essere tollerati da nessuna parte. La lotta degli ucraini dimostra che patriottismo e difesa dei valori liberali vanno a braccetto.

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