02.06.2022 - 13:29
Aggiornamento: 14:27

‘F-35A vanno acquistati subito’, salvata la Patrouille Suisse

Il Consiglio degli Stati ha approvato i crediti per gli aerei da combattimento e per il sistema di difesa Patriot. Mantenuta la squadra acrobatica

Ats, a cura de laRegione
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Keystone

L’acquisto di 36 caccia F-35A e del sistema di difesa terra-aria Patriot, inclusi nel programma di armamento 2022, sono necessari per garantire la sicurezza dello spazio aereo elvetico e della popolazione, specie in un periodo difficile come questo caratterizzato dalla guerra in Ucraina.

Ne è convinto il Consiglio degli Stati che, nonostante l’opposizione del campo rosso-verde, ha approvato (35 voti a 8 per i Jet e all’unanimità per i Patriot) i crediti corrispondenti (rispettivamente 6,1 miliardi di franchi e 2 miliardi), salvando "en passant" (24 voti a 18 e 4 astensioni) la Patrouille Suisse (la squadra acrobatica) che il governo, ma non la commissione, voleva smantellare assieme agli oramai vetusti F-5 Tiger utilizzati per le esibizioni.

Firmare al più presto

I "senatori" hanno inoltre stabilito che il contratto per l’acquisto dei nuovi caccia va firmato entro i termini convenuti con gli Stati Uniti, ossia il 31 marzo 2023 (validità dell’offerta), senza attendere quindi l’esito di un’eventuale votazione sull’iniziativa popolare della sinistra denominata "Stop F-35" che giudica l’operazione troppo cara e il modello di aviogetto scelto del tutto inadatto ai compiti di polizia aerea.

Prima del voto finale, il plenum ha quindi respinto (35 voti a 8) una proposta di non entrata nel merito di Céline Vara (Verdi/Ne), spaventata per i costi e le ricadute sull’ambiente dei jet. Stessa sorte (32 voti a 9 e 4 astensioni) per una richiesta di rinvio al Consiglio federale di questa transazione inoltrata da Carlo Sommaruga (Ps/Ge) affinché venissero analizzati meglio i rischi finanziari e tecnici legati all’acquisto. Respinta (31 voti a 12) anche la minoranza di Daniel Jositsch (Ps/Zh) di stralciare la proposta della commissione di obbligare l’esecutivo a firmare il contratto prima della scadenza dell’offerta.

Gli altri ‘acquisti’

Oltre ai 36 caccia F-35A e ai Patriot, gli Stati hanno approvato anche i crediti per l’acquisto di ulteriori armamenti e dispositivi tecnici per un valore di 285 milioni.

A questi si aggiungono 120 milioni per le misure edilizie agli aerodromi militari di Payerne (Vd), Meiringen (Be) ed Emmen (Lu) per ospitare i futuri caccia e 66 milioni per tre nuovi edifici adibiti all’istruzione ai Patriot e per l’adeguamento delle infrastrutture di deposito.

A tale pacchetto, si aggiunge materiale nel settore informatico per un valore di 110 milioni e 175 milioni per l’acquisto di 16 mortai da 12 cm.

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