il-50-degli-svizzeri-e-insoddisfatto-del-proprio-lavoro
Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
33 min

Secondo booster necessario: col tempo, meno protezione

Covid-19, per il presidente della Conferenza dei direttori cantonali della sanità, l’ulteriore dose di richiamo va raccomandata al più presto
Svizzera
3 ore

Urc2022, in piena guerra si parla di ricostruzione

Lunedì e martedì prossimi occhi puntati sulla città per la conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina. Le risposte alle principali domande.
Svizzera
14 ore

Svizzera-Ue: Leu firma l’intesa sul contributo di coesione

La segretaria di Stato si è recata oggi a Bruxelles per colloqui esplorativi in vista di una normalizzazione delle relazioni con l’Unione europea
Svizzera
16 ore

Infosekta: teorie del complotto sempre in voga

La guerra in Ucraina continua ad alimentare le tesi cospiratorie, riferisce il centro svizzero tedesco di informazione e consigli sulle sette
Svizzera
17 ore

Mantenuta l’immunità a Roger Köppel, Molina perseguibile

Il primo è accusato di aver divulgato informazioni confidenziali. Il secondo è incolpato di aver partecipato a una dimostrazione non autorizzata.
Svizzera
17 ore

In Svizzera manca la manodopera qualificata

È il grido d’allarme che lanciano gli imprenditori. In futuro andrà meglio sfruttato il potenziale interno
Svizzera
18 ore

Grandine, danni per almeno 20 milioni di franchi

In giugno sono state fatte circa 4mila segnalazioni all’Assicurazione grandine svizzera
Svizzera
19 ore

Bus divorato dalle fiamme nei pressi di Rotsee

A bordo del torpedone, fortunatamente, vi era solo l’autista, che è riuscito a mettersi in salvo. Tragedia sfiorata oggi a mezzogiorno sulla A2
Svizzera
19 ore

Nidvaldo si conferma il cantone più attrattivo per le imprese

Ticino al 24esimo posto della classifica, ma le cose stanno per cambiare. Per le persone fisiche, a svettare è sempre Zugo (davanti a Svitto)
Svizzera
21 ore

Panne di Skyguide, conseguenze milionarie per Swiss

Il Ceo Dieter Vranckx torna sul blackout di metà giugno: ‘Se subiamo un danno finanziario indipendente da noi, è giusto reclamare un risarcimento’
Svizzera
21 ore

Torna l’obbligo di mascherina in diversi ospedali

Interessato quello cantonale dei Grigioni e alcuni nosocomi zurighesi. In Svizzera segnalate martedì oltre 33mila infezioni da Covid in sette giorni.
24.05.2022 - 12:36
Aggiornamento: 14:04

Il 50% degli svizzeri è insoddisfatto del proprio lavoro

Il 20% dei 1’000 intervistati in Svizzera nello studio realizzato a livello globale dalla società di consulenza PwC pensa di cambiare lavoro entro un anno

Uno svizzero su due è insoddisfatto del suo attuale impiego e uno su cinque pensa di cambiarlo nei prossimi 12 mesi, per poter accedere a un salario superiore o a un’attività più stimolante. È quanto emerge da uno studio realizzato a livello globale dalla società di consulenza PwC.

L’impresa ha interrogato 52’000 dipendenti in 44 Paesi (1’000 nella Confederazione), in quella che viene definita la più vasta ricerca di questo tipo mai realizzata. Dalla Svizzera sono emerse indicazioni definite in parte sorprendenti: per esempio solo il 50% dei salariati è soddisfatto del suo posto di lavoro, una quota inferiore a quella (del 57%) rilevata a livello mondiale. "La soddisfazione è un po’ più bassa in Svizzera, è una cosa che in effetti emerge", commenta il Ceo di PwC Svizzera Andreas Staubli, citato in un comunicato odierno.

"L’incentivo più importante per cambiare lavoro è la volontà di accedere a una retribuzione equa", prosegue l’esperto. "Inoltre, è importante che i dipendenti abbiano un lavoro che li soddisfi e in cui non debbano temere discriminazioni". Secondo Staubli "i datori di lavoro farebbero bene ad adattarsi alle mutate esigenze e a tenerle in considerazione quando progettano la loro strategia per le risorse umane". Questo perché i risultati del sondaggio mostrano che un’ondata di dimissioni come quella attualmente in atto in ambito anglosassone potrebbe interessare anche la Svizzera. "Le aziende dovrebbero quindi affrontare diversi scenari relativi al personale il prima possibile, per essere in grado di reagire con agilità ai cambiamenti del mercato".

Il tema che le aziende elvetiche non possono più evitare è la flessibilità delle sedi e degli orari di lavoro. Secondo lo studio, quattro intervistati su cinque (78%) vorrebbero poter lavorare da remoto, in tutto o in parte, nei prossimi 12 mesi. Nel confronto globale, tuttavia, il telelavoro è meno diffuso in Svizzera (45% contro 54%). "I dati riflettono una tendenza che abbiamo osservato già da tempo all’estero e che ora si è intensificata anche in Svizzera sulla scia della crisi del coronavirus", afferma Staubli. A suo avviso il lavoro ibrido è arrivato per restare: "Presumo che rimarrà la forma di lavoro preferita dai dipendenti". Soprattutto a fronte della carenza di lavoratori qualificati, i datori di lavoro faranno bene a implementare i nuovi modelli. "Questo è l’unico modo per rimanere attraenti per i giovani talenti".

Dallo studio emerge anche un divario tra i sessi. La quota di donne che si sente remunerata in modo corretto è di 7 punti percentuali inferiore a quella degli uomini. "Tuttavia hanno anche 7 punti percentuali in meno di probabilità di chiedere un aumento", sottolinea il Ceo di PwC Svizzera. E sono sotto anche di 8 punti nella richiesta di una promozione. "Ogni datore di lavoro dovrebbe promuovere le pari opportunità e la parità di retribuzione, perché il talento non ha nulla a che fare con l’età, il sesso, la nazionalità, la disabilità, l’orientamento sessuale o altre caratteristiche individuali", afferma a questo proposito Staubli.

Le opinioni differiscono pure a seconda delle fasce di età: i dipendenti della generazione Z (18-25enni) sono meno soddisfatti del proprio lavoro e temono in una misura doppia, rispetto ai baby boomer (58-76enni), di perdere il proprio impiego nei prossimi anni a causa dei cambiamenti tecnologici.

I dipendenti sono anche particolarmente interessati al contributo del loro datore di lavoro all’economia, al clima e alla società. Il 43% degli interpellati ritiene importante che la propria azienda comunichi in modo trasparente l’impatto delle proprie azioni sull’ambiente. "In tale ambito le imprese sono sotto pressione e devono fare di più", conclude Staubli.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
lavoro pwc svizzera
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved