24.04.2022 - 09:45
Aggiornamento: 16:17

Iniziano i primi ritorni in Ucraina dei rifugiati in Svizzera

A livello globale, secondo l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), più di 600’000 persone fuggite dall’Ucraina sono rientrate

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Keystone

Fino a oggi, la Svizzera ha registrato più di 40’000 persone giunte dall’Ucraina a causa della guerra. Secondo la segretaria di Stato per la migrazione, Christine Schraner Burgener, i primi rifugiati stanno già facendo ritorno nel loro Paese d’origine.

È importante che le persone interessate "possano tornare in sicurezza", ha detto Schraner Burgener in un’intervista alla "NZZ am Sonntag". L’obiettivo più importante nelle ultime settimane è stato quello di poter fornire un tetto alle molte persone – essenzialmente donne e bambini – fuggite dall’Ucraina, ha precisato.

La Svizzera – ha poi sottolineato – ha reagito "molto rapidamente" alla forte affluenza di rifugiati. Ritardi possono verificarsi se le domande di asilo sono depositate prima della concessione dello statuto S o ne vengono fatte diverse, ha detto in risposta alle critiche sui lunghi tempi di attesa.

I rifugiati giunti dall’Ucraina per ora possono rimanere con lo statuto di protezione S per un anno. Se la guerra dovesse continuare, il Consiglio federale ha la possibilità di prolungarlo di un anno, fino a un massimo di cinque anni. Ma Schraner Burgener spera che si trovi una soluzione prima.

Secondo l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), più di 600’000 persone fuggite dall’Ucraina e che avevano trovato accoglienza in diversi Stati sono già rientrate nel loro Paese.

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