ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
4 ore

Sulle etichette dei prodotti freschi anche il mezzo di trasporto

Lo chiede un’iniziativa parlamentare approvata dalla Commissione scienza, educazione e cultura degli Stati, in particolare per il trasporto via aereo
Svizzera
4 ore

Corona-Leaks, in esame la consegna dei dati a Marti

La consigliera federale Keller-Sutter chiede di verificare se il procuratore straordinario può legalmente accedere all’intera casella e-mail di Lauener
Svizzera
5 ore

Altra giornata di sciopero per i funzionari pubblici vodesi

È la terza nelle ultime sei settimane per rivendicare l’indicizzazione completa dei salari. Previsto un corteo fino alle porte del Gran Consiglio
Svizzera
5 ore

Stranieri di terza generazione, no a naturalizzazione agevolata

Prematura una revisione della procedura: la Commissione delle istituzioni politiche degli Stati raccomanda di respingere l’iniziativa parlamentare
Svizzera
6 ore

Gatto chiuso in una gabbia ritrovato morto nell’Aare

L’animale era stato recuperato da un pescatore a Wolfwil. Sulla vicenda sta indagando la Polizia cantonale solettese
Svizzera
6 ore

Catena della solidarietà, 154 milioni di ‘anelli’ nel 2022

L’anno appena concluso è stato il secondo in assoluto per la somma complessiva raccolta: solo nel 2004 le donazioni erano state superiori
Svizzera
6 ore

WhatsApp, Migros e Google sono i marchi più popolari in Svizzera

Il sondaggio in base all’indicatore Brand Indicator Switzerland è fondato su criteri come la rilevanza e l’emozionalità
public eye
29.03.2022 - 20:07
Aggiornamento: 22:48

“Il commercio di petrolio russo fiorisce in Svizzera”

Secondo la Ong elvetica i negoziatori domiciliati nella Confederazione restano i maggiori acquirenti nonostante le pressioni internazionali

Ats, a cura de laRegione
il-commercio-di-petrolio-russo-fiorisce-in-svizzera
Manifestazione a Bruxelles contro il petrolio di Putin (Keystone)

Malgrado la pressione internazionale, i negoziatori domiciliati in Svizzera rimangono i maggiori acquirenti di petrolio russo; e i volumi trattati da alcune aziende sono perfino aumentati dopo l’inizio dell’invasione dell’Ucraina, secondo la Ong elvetica Public Eye.

L’organizzazione con sede a Losanna e Zurigo stima che il 50-60% del greggio russo sia attualmente commerciato attraverso la Svizzera. Basandosi sui dati degli intermediari dei broker marittimi, l’ex Dichiarazione di Berna (Db) calcola che in febbraio e marzo, i commercianti con sede in Svizzera hanno spedito non meno di 80,5 milioni di barili di petrolio russo dai porti del Mar Nero, dell’Estremo Oriente e del Golfo di Finlandia verso la Turchia, l’India o l’Europa meridionale.


Continua ad aumentare il costo della benzina (Keystone)

Dallo scoppio del conflitto il 24 febbraio, la Russia, secondo esportatore mondiale di petrolio, è riuscita a riorientare i suoi flussi per superare l’embargo sulle importazioni statunitensi e la reticenza degli europei. Per vendere il suo oro nero, il Cremlino "può sempre contare sulle grandi aziende commerciali con sede in Svizzera, malgrado esse abbiano condannato pubblicamente la guerra di Vladimir Putin contro l’Ucraina e le sue drammatiche conseguenze", critica la Ong terzomondista in un comunicato odierno.

Anche se questo commercio per il momento non è illegale, Public Eye lo ritiene tuttavia "illegittimo" e "pericoloso", "perché le vendite di petrolio e gas, che hanno permesso la modernizzazione dell’esercito russo, continuano ad alimentare il forziere di guerra di Putin", scrive la Ong. Si tratta di una manna di 200 miliardi di dollari all’anno. Nel 2021 tali esportazioni costituivano il 36% del bilancio della Russia.

"Di fronte all’ipocrisia dei commercianti", Public Eye chiede quindi alle autorità federali di "attivarsi presso l’Unione europea affinché le sanzioni (contro Mosca, ndr) siano estese all’importazione e al commercio del petrolio russo". L’ex Dichiarazione di Berna Ong auspica anche la creazione di un’autorità di vigilanza specifica in Svizzera per garantire una maggiore trasparenza e diligenza nel settore delle materie prime.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved