ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
16 ore

In autostrada al massimo a 100 all’ora

È la proposta lanciata dall’Associazione traffico e ambiente per diminuire i consumi energetici
Svizzera
16 ore

Il Parlamento converge... sul solare

Da sabato sarà obbligatorio installare pannelli fotovoltaici sui grandi edifici di nuova costruzione
Svizzera
16 ore

Aborto: 20 anni di regime dei termini

Due decenni fa veniva concessa, in tutti i cantoni, l’interruzione di gravidanza. Presente ai festeggiamenti anche Karin Keller-Sutter.
Svizzera
17 ore

Premi di cassa malati, in Ticino l’aumento sarà del 9,2%

A livello nazionale invece il rincaro sarà pari allo 6,6%.
Svizzera
18 ore

Per i piloti di Swiss mediazione ‘inutile’. Verso lo sciopero.

Nella discussione per il nuovo contratto collettivo di lavoro le maestranze chiedono un incontro con i vertici
Svizzera
19 ore

Vittime di violenza: necessari centri di prima assistenza

La necessità di garantire la documentazione e il rilevamento delle tracce da parte di un medico legale senza obbligo di sporgere denuncia
Svizzera
21 ore

Si prospettano lunghe attese per il pediatra

Due i fattori: la penuria di personale e la scelta dei genitori di recarsi direttamente al Pronto soccorso, senza consultare prima il medico di base
Svizzera
23 ore

Premi di cassa malati, previsti forti aumenti in Ticino

Oggi alle 14 ci sarà l’annuncio del ministro della Sanità Alain Berset
Svizzera
1 gior

Più soldi nel portamonete dei pensionati in Svizzera

Il Parlamento chiede un adeguamento integrale delle rendite Avs all’inflazione. Niente da fare per l’aumento dei sussidi di cassa malati.
Svizzera
1 gior

Offensiva solare, obbligo pannelli solo per edifici grandi

La Camera del popolo ha deciso di limitare tale vincolo alle strutture che occupano una superficie al suolo superiore a 300 metri quadrati
Svizzera
1 gior

‘No’ definitivo alla privatizzazione di PostFinance

Lo ha decretato il Consiglio nazionale bocciando senza opposizioni un progetto di revisione legislativa del governo sull’organizzazione della Posta
Ecuador
1 gior

Affonda barca alle Galapagos, svizzeri a bordo: vi sono morti

Secondo le autorità, quattro persone sono decedute e altre quattro risultano disperse: nessuna indicazione per ora sulla sorte dei cittadini elvetici
Svizzera
1 gior

Piano salvataggio aziende elettriche, eliminate divergenze

Il Consiglio federale ha redatto un progetto di legge così da equipaggiarsi precauzionalmente contro un eventuale collasso del sistema
Svizzera
1 gior

Allarme per le piccole medie imprese: ‘Bollette sestuplicate’

Preoccupazione per l’associazione di categoria attiva nell’industria delle macchine, elettrotecnica e metallurgica
Svizzera
1 gior

Sei indebitato? Avrai (forse) una seconda chance

Chiesti miglioramenti sul progetto di legge del Consiglio federale che mira a sostenere le persone in difficoltà finanziarie
08.02.2022 - 15:52
Aggiornamento: 17:50

‘L’ondata Omicron ha raggiunto il suo apice’

Lo ha affermato Virginie Masserey dell’Ufsp. Circa il ‘long Covid’, le informazioni su come curare questo disturbo sono ancora scarse

Ats, a cura de laRegione
l-ondata-omicron-ha-raggiunto-il-suo-apice
Keystone

L’attuale ondata della variante Omicron del coronavirus ha raggiunto probabilmente il suo livello massimo. Lo ha affermato oggi Virginie Masserey dell’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp) durante il consueto incontro settimanale coi media per fare il punto della situazione. Circa il ‘long Covid’, le informazioni su come curare il disturbo sono ancora scarse. In 1’700 si sono annunciati all’Assicurazione invalidità (Ai) per questa sindrome.

I numeri sono attualmente stagnanti a un livello elevato. Anche se ogni giorno vengono testate tra le 80mila e le 100mila persone, ci sono ancora molti casi non rilevati, ha spiegato Masserey. Ciò che è importante, ha aggiunto, è che i ricoveri in ospedale non aumentino.

Nelle unità di terapia intensiva, il numero di pazienti Covid rimane attualmente stabile a circa 200. Secondo Masserey, la maggior parte dei pazienti gravi ha più di cinquant’anni e non è vaccinata. La maggior parte soffre della variante Delta del virus, ma si registra anche un numero crescente di casi da infezione con Omicron. Per l’esperta, rimane importante proteggersi anche se i numeri sono in calo.

Per Masserey è difficile dire come evolverà la pandemia in un futuro prossimo. In molti paesi, tuttavia, il numero di casi sta diminuendo a causa dell’alto livello di immunità nella popolazione.

Il ‘long Covid’ è ancora difficile da identificare

Gli esperti hanno riservato molto spazio al problema delle persone infettatesi col coronavirus che soffrono dei postumi della malattia, o del long Covid o post Covid, ossia delle ripercussioni negative, talvolta con un impatto importante sulla vita quotidiana, caratterizzate per esempio da affaticamento, perdita di memoria, difficoltà a respirare e altri sintomi (perdita del gusto o dell’olfatto ad esempio).

Per buona parte delle persone interessate, i sintomi si indeboliscono col passare dei mesi, ma talvolta i disturbi possono andare per le lunghe con conseguenze negative per chi ne soffre, a livello sociale e lavorativo.

La malattia è ancora difficile da identificare, ha spiegato la vicedirettrice dell’Ufsp Linda Nartey, benché sia importante agire con celerità. Per questo l’Ufficio, assieme alla federazione dei medici svizzeri, sta sensibilizzando i dottori di famiglia mettendo a disposizione le sue competenze per consentire uno scambio di conoscenze sulle ricerche che si stanno svolgendo all’estero e sul territorio nazionale. Per Nartey, tuttavia, è difficile al momento prevedere l’impatto che il long Covid avrà sull’economia e la società.

Disturbi anche dopo un anno

Milo Puhan, direttore dell’istituto di epidemiologia dell’Università di Zurigo, ha presentato i risultati dei primi studi condotti su un numero di circa 1’500 persone annunciatesi al nosocomio. Ebbene, benché la maggior parte migliori col passare delle settimane e dei mesi, dopo 6 mesi ben 25 persone su 100 non risentono miglioramenti della loro condizione. Tre persone accusano forti disturbi, mentre in quattro casi le ripercussioni sono giudicate medie.

La maggioranza accusa sintomi leggeri che non ne compromettono la quotidianità. Dopo un anno solo una persona soffre ancora molto. Tuttavia, molto soggetti stanno sì molto meglio, ma non possono affermare di essersi ristabiliti completamente.

Stando a Puhan, le informazioni su come curare questi disturbi sono ancora scarse. Molte persone si rivolgono ai servizi specializzati chiedendo ragguagli sullo stato delle conoscenze in materia, ma anche come affrontare certi problemi dal punto di vista assicurativo.

Una piattaforma per raccogliere le segnalazioni

All’ospedale universitario di Ginevra, ha affermato Mayssam Nehme, è stata predisposta una piattaforma (Rafael.ch) per raccogliere segnalazioni dalla popolazione e informare sul problema. Lo scopo è anche quello di contribuire agli studi in corso sul tema, ha spiegato la Nehme, aggiungendo che le persone vaccinate sembrano avere un decorso meno severo della malattia.

A detta di Rudolf Hauri, presidente dell’Associazione dei medici cantonali, c’è un potenziale di miglioramento nell’affrontare le conseguenze a lungo termine del virus. “Accogliamo con favore il fatto che siano in corso diversi studi sugli effetti a lungo termine del Covid-19”, ha spiegato Hauri. Dal punto di vista dei cantoni è particolarmente importante chiarire quali servizi siano disponibili in Svizzera per le persone colpite. Il problema, a suo avviso, deve acquisire peso tra l’opinione pubblica.

Se dovessero sorgere problemi gravi nella presa a carico dei pazienti post Covid-19, ha sottolineato Hauri, si dovrebbe esaminare se non sia il caso di creare offerte al di fuori delle strutture oggi conosciute.

Circa 1’700 richieste all’Ai

Frattanto, però, l’anno scorso circa 1’700 persone si sono annunciate all’Assicurazione invalidità (Ai) in relazione al long Covid, ossia il 2-3% di tutte le registrazioni, ha affermato Corinne Zbären dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Ufas).

È difficile o impossibile, ha aggiunto, prevedere come si svilupperanno i numeri nel corso di quest’anno. Tuttavia, il numero di domande è rimasto stabile negli ultimi mesi.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved