aiuti-ai-media-tendenza-al-voto-verso-il-no
Ti-Press
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
2 ore

La legge più inutile? Vietare le campane al collo delle mucche

Lo ha stabilito l’associazione ‘IG Freiheit’, che ha conferito l’annuale riconoscimento a una norma fatta valere a Berikon, nel canton Argovia
Svizzera
5 ore

Manifestarono a seno nudo per l’8 marzo, sei donne prosciolte

Le militanti femministe erano accusate di manifestazione vietata secondo le norme Covid, disturbo alla quiete pubblica e di abbigliamento indecente
Svizzera
8 ore

Negazionista multirecidivo condannato a sei mesi di carcere

L’uomo aveva definito la Shoah una frode e postato varie tesi razziste sui social. Nessuna sospensione condizionale concessa: dovrà scontare la pena
Svizzera
8 ore

Vittime di violenza, servono centri di prima assistenza

Lo indica una mozione della ticinese Marina Carobbio Guscetti, e che il Consiglio federale si dice pronto ad accogliere
Svizzera
9 ore

Per Smood un Ccl con migliori condizioni di lavoro. Unia critica

Il Ccl negoziato prevede un salario minimo di 23 fr./ora e un minimo di 4 ore di lavoro settimanali garantite. Dovrà ora essere accettato dal personale
Svizzera
10 ore

Più mezzi ai servizi segreti contro l’estremismo violento

Fra le novità poste in consultazione l’accresciuta sorveglianza dell’estremismo violento, anche con metodi di controllo intrusivi, e dei flussi finanziari
Svizzera
11 ore

Ciclista ubriaco dà in escandescenze alla centrale di polizia

Movimentato fermo di un uomo in sella alla sua bici in stato di ebbrezza ieri sera a Weinfelden
Svizzera
12 ore

Passo del Furka, riapertura anticipata al 25 maggio

Inizialmente previsto per il 10 giugno, il via libera è stato anticipato poiché i lavori di sgombero della neve e di ripristino sono a buon punto
Svizzera
12 ore

Servizio universale, statu quo della ComCom fino a fine 2023

Complice la revisione dell’ordinanza sui servizi di telecomunicazione, la concessione a Swisscom sarà prolungata d’ufficio di un anno
Svizzera
14 ore

Caro-carburanti, da Berna niente sgravi sui dazi

Per ora non sussiste alcuna necessità immediata di adottare misure compensatorie: così il governo risponde a diversi interventi parlamentari
21.01.2022 - 12:46
Aggiornamento : 17:31

Aiuti ai media, tendenza al voto verso il No

Il secondo sondaggio Tamedia dà il No al 57% e in crescita. Divieto di pubblicità al tabacco e tassa di bollo verso il Sì

Ats, a cura de laRegione

Stando al secondo sondaggio Tamedia in vista delle votazioni del 13 febbraio, il pacchetto di aiuti ai media e l’abolizione della tassa di bollo sarebbero respinti. Verrebbe invece accolta l’iniziativa per un divieto della pubblicità per il tabacco.

Il pacchetto deciso da Parlamento e Consiglio federale per sostenere i media in Svizzera con 151 milioni di franchi supplementari all’anno è accolto soltanto dal 39% dei partecipanti al sondaggio di Tamedia. Dal canto loro, i “no” sono il 57% e gli indecisi il 4%. Rispetto al primo sondaggio, il campo dei contrari al pacchetto di misure in favore dei media aumenta di 6 punti percentuali.

A respingere maggiormente gli aiuti ai media in difficoltà sono chiaramente i sostenitori dell’Udc. Anche una larga maggioranza degli elettori del Plr metterebbero un “no” alle urne, mentre tra gli elettori dell’Alleanza del Centro il “no” è più risicato. Nel campo dei “sì”, si trovano i simpatizzanti di Ps, Verdi e Verdi liberali. Tra i socialisti la quota di “sì” è la più elevata (64%).

Verso mantenimento tassa di bollo

Il sostegno all’abolizione della tassa di bollo perde pure terreno rispetto al primo sondaggio: ora è il 58% a respingere la modifica della legge, contro il 55% in precedenza. Il 32% sostiene invece il progetto, mentre il 10% è ancora indeciso.

Gli uomini sono più inclini a sostenere la modifica della legge rispetto alle donne. Tra i simpatizzanti dell’Udc, favorevoli e contrari sono praticamente allo stesso livello. Quelli del Plr sono a maggioranza in favore del progetto, mentre a mettere un chiaro “no” sarebbero socialisti, Verdi, elettori del Centro e Verdi liberali.

Tabacco: sostegno in calo

Anche per quanto concerne l’iniziativa sul divieto della pubblicità per il tabacco, il tasso di approvazione è diminuito di cinque punti percentuali rispetto al primo sondaggio, attestandosi ora al 62%. I “no” raggiungono il 36%, mentre gli indecisi sono il 2%.

Nel campo dei “no”, si trovano soprattutto i sostenitori di Udc e Plr. I simpatizzanti di Ps, Verdi, Alleanza del Centro e Verdi liberali sostengono l’iniziativa volta a vietare la pubblicità per il tabacco rivolta ai giovani.

L’interdizione è maggiormente sostenuta in Romandia e nella Svizzera italiana rispetto alla Svizzera tedesca. Sebbene vi sia una maggioranza di “sì” in tutte le fasce d’età, gli under 50 sono più favorevoli rispetto ai più anziani.

Sperimentazione animale

Per quanto riguarda l’ultimo oggetto in votazione, i giochi sembrano ormai fatti. Il 71% degli interrogati intende respingere l’iniziativa per il divieto della sperimentazione animale e umana. Si tratta di dieci punti percentuali in più rispetto al primo sondaggio. Solo il 27% approva il testo, mentre il 2% è ancora indeciso.

Le donne sono più favorevoli rispetto agli uomini, anche se il “no” la spunta nettamente in entrambi i sessi. Il testo non è sostenuto da nessun partito, i più favorevoli al progetto sono comunque i simpatizzanti dei Verdi.

Il sondaggio è stato realizzato online tra il 17 e il 18 gennaio presso 13’342 persone in provenienza da ogni regione linguistica, in collaborazione con l’istituto LeeWas. Il margine d’errore è di +/- 1,4 punti percentuali.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
aiuti ai media pubblicità tabacco secondo sondaggio tamedia
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved