maurer-accusa-i-media-presentano-solo-gli-scenari-peggiori
Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
commercio al dettaglio
4 ore

Princìpi e realtà, la Migros a un bivio

I 2,28 milioni di soci votano fino al 4 giugno sulla revoca del divieto di vendere alcolici. Analisi, contesto e reportage.
Svizzera
17 ore

‘2,2 miliardi in più per ridurre i premi di cassa malati’

È quanto prevede il controprogetto all’iniziativa socialista sui premi di assicurazione malattia adottato dalla Commissione sanità del Nazionale
Svizzera
17 ore

Violenza domestica, si allontani l’autore dal tetto familiare

La Commissione affari giuridici al Nazionale ha approvato due mozioni che estende a livello nazionale il principio già in vigore in diversi cantoni
Svizzera
19 ore

Nell’Alto Vallese i guardiacaccia abbattono un lupo

L’abbattimento del lupo fra i comuni di Ergisch e Unterbäch era stato ordinato questa settimana dal Consiglio di Stato vallesano
Svizzera
19 ore

Pandemia, la Farmacia dell’esercito ha rispettato il mandato

Per il Consiglio federale si è mossa in modo corretto nell’acquisto di un sufficiente numero di mascherine. Ci sono stati errori, ma comprensibili
Svizzera
20 ore

La sfida ora è scolarizzare i 12mila giovani profughi ucraini

Emergenza Ucraina, Karin Keller-Sutter traccia un bilancio dell’accoglienza svizzera. Attese 10mila persone ogni mese
Svizzera
21 ore

Wef, più sicurezza a ‘impatto zero’ sulle finanze federali

Il cambio di stagione del Forum economico di Davos comporta nuove mansioni in fatto di sorveglianza. Ma senza ulteriori aggravi
Svizzera
21 ore

Gestione della pandemia: sia ancora Berna a occuparsene

Contro al parere del Consiglio federale, per i Cantoni a intervenire con misure appropriate in caso di necessità dovrebbe essere la Confederazione
21.01.2022 - 09:04
Aggiornamento : 15:42

Maurer accusa i media: ‘Presentano solo gli scenari peggiori’

Il consigliere federale sostiene che la pressione dei media sulla pandemia ha portato la politica ad applicare misure forse non necessarie

Ats, a cura de laRegione

Il consigliere federale Ueli Maurer critica la copertura mediatica durante la pandemia di Covid-19: a suo parere la pressione dei media in Svizzera ha portato a un inasprimento delle misure anti-pandemiche di portata forse non necessaria.

Secondo il consigliere federale zurighese “Omicron quasi non comporta decorsi gravi della malattia, per questo si può normalizzare progressivamente la situazione”. E a posteriori ci si potrebbe chiedere se si è aspettato troppo a lungo con la normalizzazione, dice il ministro Udc in un’intervista alla “Aargauer Zeitung”.

“Per me, la politica si è sempre basata su tre pilastri: proteggere la salute, attutire le conseguenze per l’economia e mantenere in vita la società”. All’inizio, si trattava quasi solo di salute, ma ora vengono presi in considerazione altri elementi, continua Maurer.

“Il virus è mutato e non sembra più così pericoloso. Se questa scoperta è confermata, tutte le misure possono essere revocate. Le prime tendenze sono incoraggianti, ma è ancora troppo presto per decidere”, aggiunge il ministro delle finanze.

Maurer afferma poi che “quando gli esperti elaborano diversi scenari, i media spesso presentano solo il caso peggiore possibile. Ciò che dà un’immagine troppo unilaterale”. In questo senso relativizza l’indicazione dell’Ufsp secondo cui fino al 10-15% della forza lavoro potrebbe essere infettata; scenario che però non sembra avverarsi. “Ma i media hanno bisogno di un titolo di grande richiamo ogni giorno”, aggiunge.

Purtroppo – continua – i media hanno contribuito molto a questa miseria, perché hanno alimentato solo il peggio. “E il danno fatto in tal modo non è da sottovalutare. Non da ultimo a causa di questa pressione, il Consiglio federale, il Parlamento e i cantoni hanno deciso misure che, in retrospettiva, potrebbero non essere state necessarie nella portata in cui sono state applicate. Questo è il mio rimprovero ai media”.

Il ministro democentrista respinge però la tesi che il Consiglio federale possa lasciarsi guidare da quanto affermano i media. Comunque, logicamente, essi contribuiscono alla formazione dell’opinione della gente e, purtroppo, anche quella delle autorità. Questo influenza l’umore e il clima nell’opinione pubblica.

Secondo Ueli Maurer “la pressione dei media sulla politica è diventata enorme, e non solo per il Consiglio federale. Misure mirate e differenziate come la protezione dei gruppi più vulnerabili non erano quasi più possibili: c’era bisogno di una chiusura e di un irrigidimento generale”.

Quanto all’obiezione dei suoi intervistatori secondo cui, grazie ai media, la gente forse si è comportata in modo più responsabile e prudente, per cui in Svizzera non sono state necessarie rigide misure a livello statale, il ministro ha ribattuto: “So che i giornalisti non prendono bene le critiche dei media (ridendo). Lasciamo perdere”.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
coronavirus ueli maurer
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved