07.01.2022 - 17:59
Aggiornamento: 18:59

Omicron causa un’impennata del lavoro interinale

Il numero di collocamenti effettivi è stato del 100% superiore a quello degli scorsi anni. C’è richiesta in tutti i settori

Ats, a cura de laRegione
omicron-causa-un-impennata-del-lavoro-interinale
(Keystone)

La variante Omicron del coronavirus continua a farsi sentire in Svizzera, con circa 30mila nuovi casi al giorno, e le assenze del personale, per malattia o per quarantena, si moltiplicano. Le agenzie di lavoro interinale Coople e Adecco sono attualmente confrontate con un’impennata delle richieste da parte delle aziende elvetiche. Solitamente gennaio, a differenza di dicembre, è un mese tranquillo per le agenzie di lavoro interinale, secondo quanto indicato all’agenzia Keystone-Ats da Yves Schneuwly, direttore di Coople Svizzera. Ma quest’anno la situazione è diversa: siamo solo a inizio mese e la richiesta di personale presso l’agenzia è già di tre volte superiore rispetto a un gennaio qualunque. Il numero di collocamenti effettivi è stato del 100% superiore a quello degli scorsi anni, ha aggiunto Schneuwly.

Anche Marcel Keller, di Adecco Svizzera, ha detto “siamo attualmente in un gennaio assolutamente eccezionale, non paragonabile agli altri anni”, a causa delle numerose assenze del personale riconducibili alla pandemia.

Richiesta in tutti i settori

Schneuwly e Keller precisano che la domanda è alta in tutti i settori, con chiaramente la sanità, il commercio online, la vendita al dettaglio, la gastronomia, gli alberghi e la logistica in prima linea. Per le agenzie interinali è difficile soddisfare le richieste quando si cercano competenze specializzate, per esempio in medicina o informatica, ma anche conduttori di locomotive e tram. Si tratta di conoscenze non facilmente trasferibili. Persone che hanno lavorato a lungo nel settore della ristorazione possono invece facilmente cambiare ambito, rileva Schneuwly: la loro abilità nel trattare con i clienti funziona molto bene nel commercio online, ad esempio. Keller spiega che le aziende sono diventate più flessibili e stanno scendendo sempre più a compromessi. È anche stata incrementata la formazione interna per i dipendenti esterni al settore.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved