ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
1 ora

Tempi bui per i lupi: passa agli Stati l’abbattimento preventivo

Potranno essere uccisi esemplari che si avvicinano minacciosamente a zone abitate o esseri umani o che predano eludendo la protezione delle greggi
Svizzera
3 ore

Rinnovabili da potenziare, ma sempre nel rispetto dell’ambiente

Il dossier approvato dagli Stati passa ora all’esame del Nazionale. Unanime la volontà di ridurre la dipendenza dalle fonti fossili, e non, importate
Svizzera
4 ore

Salta il contratto per il nuovo elicottero della Rega

Il velivolo Aw169-Fips non raggiunge le alte prestazioni richieste dalla Rega in termini di resistenza al gelo
Svizzera
7 ore

Lukas Reimann ha un malore, interviene Marina Carobbio

Il consigliere nazionale dell’Udc si è sentito male durante il dibattito sulle sanzioni. La ‘senatrice’ e medico ticinese ha prestato i primi soccorsi
Svizzera
8 ore

Il Consiglio federale non potrà imporre sanzioni autonomamente

Attualmente, la Svizzera può adottare misure restrittive decretate dall’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa
Svizzera
8 ore

Si incaglia al Nazionale l’abolizione del valore locativo

Il dossier torna in commissione. La maggioranza della Camera del popolo vuole coinvolgere maggiormente i Cantoni
Svizzera
9 ore

Ue: oggi soltanto il 6,5% dei giovani svizzeri è favorevole

Solo nel 2007 questa fascia di età (18-34 anni) risultava essere la più propensa all’ingresso della Confederazione elvetica
Svizzera
9 ore

I servizi pubblici svizzeri digitali stanno perdendo colpi

In testa alla graduatoria in materia di digitalizzazione si piazza la Danimarca. Per le città, Zurigo davanti a Roma
Svizzera
1 gior

Le Ffs vogliono 60% di merci in più su rotaia entro il 2050

Presentato il concetto ‘Suisse Cargo Logistics’. Promesse più flessibilità, velocità e digitalizzazione, con un occhio di riguardo ai trasporti ecologici
Svizzera
1 gior

Il parlamento apre il paracadute per Axpo

Anche il Consiglio degli Stati ha approvato a passo di carica la linea di credito di 4 miliardi per far fronte a problemi di liquidità
Svizzera
1 gior

Primo sì in Parlamento all’imposta minima sulle multinazionali

Il Consiglio degli Stati quasi all’unanimità sposa la linea governativa: lasciare la maggior parte degli introiti supplementari ai Cantoni interessati
27.12.2021 - 14:19
Aggiornamento: 18:29

Omicron presto dominante, ma fase endemica forse vicina

Secondo i virologi, gli alti tassi di vaccinazione e l’alto numero di persone guarite potrebbe indebolire gli effetti gravi del virus e renderlo endemico

omicron-presto-dominante-ma-fase-endemica-forse-vicina
Keystone

Secondo quanto dichiarato alla Nzz dal capo della task force Tanja Stadler, la variante Omicron è destinata a diventare dominante “nei prossimi giorni” in tutta la Svizzera. E le fa eco Jürg Utzinger, direttore dell’Istituto svizzero di salute pubblica citato dal Blick: “Omicron non può essere fermata, il contagio è inevitabile”. Ma, almeno secondo i dati che arrivano dal Sudafrica, ci si avvia forse verso il passaggio da una fase epidemica a una endemica del virus. Come spiega Utzinger, in Sudafrica l’alto tasso di contagi e di decessi di persone a rischio nelle ondate precedenti è alla base del numero contenuto di ospedalizzazioni, poiché chi è guarito è protetto per metà da un decorso grave. A ciò, aggiunge il medico, si unisce il 33% circa di persone vaccinate. “Questo indicherebbe uno spostamento verso una fase endemica, cioè una fase in cui il virus continua a circolare nella popolazione, ma con meno danni”, conclude Utzinger.

Simili conclusioni trae Christian Drosten, uno dei più popolari virologi in Germania intervistato dalla SonntagsZeitung: “Presumo che Omicron sarà la variante di Sars-CoV-2 che ci accompagnerà nella fase endemica”, ha detto il virologo secondo cui Omicron, a causa della sua elevata contagiosità, diventerà così il primo virus “post-pandemico”. Secondo Drosten, che cita i casi di Sudafrica, Inghilterra e Scozia, la crescente immunizzazione della popolazione dovuta agli alti tassi di vaccinazione e ai numeri consistenti di persone guarite sarebbe la causa dell’indebolimento degli effetti del virus. “Il Sudafrica e la Gran Bretagna sono in ogni caso sulla via di una situazione endemica”, è la dichiarazione di Drosten condivisa dal virologo sudafricano.

Christian Drosten cita gli esempi del Sudafrica, dell’Inghilterra e della Scozia, che sembrano essere più avanti della Svizzera e dell’Europa centrale. In Gran Bretagna, il tasso di vaccinazione è alto. Poiché molte persone sono già infette, la popolazione ha anche un alto livello di immunità, dice il virologo. Secondo gli ultimi studi, l’indebolimento dell’effetto patogeno è dovuto principalmente a questa crescente immunità della popolazione. “Il Sudafrica e la Gran Bretagna sono in ogni caso sulla via di una situazione endemica”.

Tuttavia, secondo il virologo tedesco, non è il momento di allentare le restrizioni, a causa dell’alto numero di persone oltre i 60 anni ancora non vaccinate né guarite: far circolare il virus liberamente in questa situazione comporterebbe inevitabilmente una saturazione delle cure intense e un numero consistente di decessi. Drosten pone l’accento sulle possibili difficoltà per le infrastrutture e i servizi pubblici, come polizia e vigili del fuoco così come per molti settori dell’economia, nel caso in cui molti lavoratori siano contagiati e messi in isolamento contemporaneamente.

Lo scienziato tedesco, di fronte a un peggioramento ulteriore della situazione, si spinge a ipotizzare l’introduzione, per l’accesso ai grandi eventi e ai locali pubblici, di una regola di emergenza “1G”, ovvero di riservare l’ingresso solo a persone che hanno già ricevuto la terza dose. Questo perché “con la variante Delta, le regole 2G e 3G possono bastare, ma ora Omicron sta dettando le regole”. Molti Paesi, sottolinea Drosten, sono giunti all’inverno con un tasso di vaccinazione molto basso, ciò che non ha reso possibile stabilizzare la situazione in estate.

La prossima estate, tuttavia, potrebbe essere “rilassata”, con il peggio lasciato alle spalle pur se in mezzo a due ondate, ovvero quella attuale fino a Pasqua e una prossima in autunno: accelerando il passo e ricorrendo a vaccini adattati alla nuova variabile, per allora potrebbe essere raggiunta definitivamente la fase endemica, con la conseguente fine di quella pandemica.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved